5 trucchi per non farti rubare le password

By | Novembre 7, 2016

5 trucchi per non farti rubare le password, nessuno può ritenersi protetto da un furto di password ed è per questa ragione che è fondamentale usare delle semplici precauzioni per evitare che ciò possa crearci grandi problemi. Oggi abbiamo deciso di consigliarvi 5 piccoli trucchi per rendere difficile a un pirata di rubare le nostre password.

5 trucchi per non farti rubare le password

1. Creare diversi indirizzi email, uno da non far sapere a nessuno e da impiegare soltanto per iscriversi a siti Internet importanti (Amazon, eBay, PayPal eccetera); un altro da utilizzare per iscriversi a siti di varia natura (blog, forum on-line…); e come minimo un terzo indirizzo da segnalare ad amici e colleghi per mantenersi in contatto. In questa maniera, un accidentale perdita delle credenziali degli account più “pubblici” non intaccherà concretamente la sicurezza di ciò che conta realmente.

2. Impostare un numero di telefono per recuperare la password, un pirata che riesce a trovare la password di un nostro account importante per prima cosa la modifica, in modo da impedirci l’accesso. Abitualmente, però, non può cambiare il numero di telefono associato all’account e grazie ad esso potremo riprenderci l’account stesso.

3. Crittografare i file importanti, se siamo abituati a utilizzare servizi come Google Drive per caricare on-line dei file confidenziali, ci conviene crittografarli prima di inviarli su Internet. In questo modo, un ipotetico malintenzionato non potrebbe in qualsiasi modo leggerli.

4. Non archiviare mai le password in chiaro, qualcuno ha l’abitudine di inviarsi tramite e-mail dei messaggi contenenti le password di accesso ai siti ai quali si registra. È una pessima idea! Se qualcuno riuscisse a penetrare nel account e-mail avrà accesso automatico addirittura agli altri siti.

5. Non caricare sul Web di tutto e di più, ricorda che ciò che carichi sul Web non è più da ritenere privato, alcune tue immagini potrebbero divenire di pubblico dominio contro la tua volontà e un tuo stato “privato” su Facebook potrebbe essere letto da altri. In altre parole, se una cosa è privata non caricarla sul Web, a prescindere dalle promesse di garanzia della privacy del sito Web o del gestore di storage on-line.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.