7 Trucchi per aumentare le vendite di un e-commerce

By | Dicembre 2, 2019
7 Trucchi per aumentare le vendite di un e-commerce

La vendita online è l’ultimo baluardo della nostra società altamente tecnologica. Avere un e-commerce vuol dire puntare su un’attività che può essere molto redditizia in virtù del fatto che oggi quasi tutti gli acquisti dei consumatori si fanno online. Cerchiamo dunque di capire come fare per aumentare le vendite di un e-commerce.


Puntare sui contenuti

Abbiamo chiesto di svelarci i migliori trucchi ad un esperto SEO di vecchia data, Cristhian Jordan della Webrevolution, web agency a Milano. Il primo trucco per aumentare le vendite di un e-commerce è quello di puntare sui contenuti del proprio sito. Le schede dei prodotti venduti devono essere dettagliate nei minimi particolari, altrimenti la gente dopo aver osservato non concluderà l’acquisto.

Ecco dunque che se vendiamo abbigliamento dobbiamo indicare colore materiale, taglia, così come se vendiamo gioielli dobbiamo indicare il tipo si materiale, il tipo di pietre, la lunghezza della catena, la tipologia di maglie e così via. Inoltre i contenuti devono essere scritti da professionisti del settore, i cosiddetti copywriter, in un’ottica SEO, in modo tale da far indicizzare al meglio l’articolo sui motori di ricerca.

L’importanza delle immagini

Le immagini sono un buon punto di riferimento per arrivare al cuore della clientela. Chi è produttore può anche optare per scatti naturali e personali.

Le foto devono riprendere da ogni prospettiva l’oggetto venduto: un bel primo piano, una considerazione laterale dell’oggetto, ma anche dal basso la ripresa non guasta. Lo stile delle immagini appare dunque importante affinché sia chiaro il tipo di oggetto proposto.

Se le foto sono sfocate, poco chiare, senza luce, inevitabilmente il cliente non si sentirà molto sicuro e fiducioso nei nostri riguardi.

Il prezzo

Non c’è scusa che regga: tutti quanti quando acquistiamo badiamo a ciò che andremo a spendere. Dal momento che l’utente dovrà prendere velocemente la decisione di comprare o meno, gli verrà spontaneo fare un confronto per capire se il nostro prodotto sia o meno conveniente.

Pertanto potrebbe essere una mossa vincente quella di proporre nella scheda di ogni oggetto due prezzi, di cui uno barrato. Con questo non stiamo dicendo che dobbiamo prendere in giro gli acquirenti. Anzi. Quello che dobbiamo fare è indicare un prezzo ideale che avremmo dovuto incassare e barrarlo in favore di un’altra cifra altamente concorrenziale, anche rispetto ad altri che vendono il medesimo oggetto.

La visibilità del carrello

Quando l’utente decide di acquistare mette velocemente il prodotto nel carrello, ma spesso ha difficoltà nel vederlo.

Per cui un altro requisito fondamentale per rendere la vendita più agevole è quello di mettere il simbolo del carrello in bella vista.

Un sito bello graficamente, artefatto, intricato e ben montato sicuramente ha un aspetto che va nell’occhio. Ma se l’utilizzo e la navigazione devono essere complicati, meglio optare per una grafica più semplice. In tal modo ogni simbolo sarà visibile, compreso quello del carrello.

I metodi di pagamento

Ogni cliente ha un’esigenza diversa, per cui possono esserci preferenze differenti nei metodi di pagamento. Che sia un bonifico, PayPal o pagamento diretto da carta di credito, un valido e-commerce deve far rientrare nei metodi di pagamento accettati tutti quelli ad oggi più gettonati.

Quello che conta è riuscire a dimostrare agli utenti che il benessere di chi acquista viene prima di ogni altra cosa. Se vogliamo che il cliente acquisti una volta e torni a comprare nel nostro store, è importante favorirlo in ogni modo possibile.

I tempi di consegna

Quello che i clienti desiderano è che il loro acquisto arrivi nel più breve tempo possibile. Questo vuol dire che i tempi di consegna devono essere celeri. Tuttavia se crediamo o peggio sappiamo che un oggetto possa impiegare anche 30 giorni per arrivare a destinazione, va detto a chi acquista.

In linea di massima comunque mettiamo sulla spedizione sempre un paio di giorni in più. In tal modo se arriva prima, il cliente vanterà anche la rapidità di consegna e lascerà sicuramente un buon feedback per noi.

Inoltre non sarebbe una cattiva idea quella di proporre più tipologie di spedizione. Sarà in questo modo il cliente a scegliere in base alla spesa o in base alla rapidità di consegna. Un po’ come fanno i grandi big della vendita tipo Amazon.

Il benessere del cliente prima di ogni altra cosa

Il parete del cliente è di fondamentale importanza nel bene o nel male. Se dunque il nostro e-commerce non è ancora dotato di un sistema per raccogliere feedback è arrivato il momento di integrarlo nel sito.

In alternativa si può anche mandare una mail al cliente dopo la consegna per capire se sia rimasto soddisfatto o meno dal prodotto.

Parliamo di un sistema semplice, che nel gergo virtuale viene detto social commerce, attraverso cui farsi un’idea del servizio proposto, dei suoi pro e dei suoi eventuali contro. Quasi tutti i siti si servono di questo strumento per ricostruire i pareri dei clienti e metterli così a disposizione di coloro che potrebbero diventarlo.

In tal modo lo store appare molto più affidabile agli occhi di chi ha qualche remora ad acquistare online. E poi se c’è qualche pecca nel modo di vendere, una critica costruttiva può insegnare a migliorare.

Author: GuideSmartPhone

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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