App per aprire file su Android e iOS

By | Luglio 28, 2023
app per aprire file

A causa delle attività professionali che ti attendono, potrebbe esserci l’evenienza di operare al di fuori del tuo ambiente di lavoro abituale. Potrebbe pertanto sorgere la necessità di trasferire la tua attività lavorativa da un computer, generalmente impegnativo dal punto di vista logistico, a un dispositivo mobile, come uno smartphone o un tablet. Questa transizione implica l’accesso e la gestione di file e documenti attraverso tali dispositivi. In questa situazione, l’impiego di un’applicazione per aprire file diventa indispensabile. Tuttavia, se il tuo bagaglio tecnologico è limitato, potresti trovarti in una situazione di disagio, incerto su come procedere e su quale applicazione adottare. Non c’è motivo di preoccuparsi, poiché questa problematica può essere affrontata e risolta in maniera efficace. Nell’eventualità in cui tu stia cercando un orientamento su quale applicazione scaricare, la risposta più appropriata ai tuoi bisogni potrebbe risiedere in questa analisi dettagliata, progettata specificamente per assisterti in questo compito.


Questa guida tecnica fornisce un elenco di app per aprire file che possono essere adottate sul tuo dispositivo. Seguendo le indicazioni fornite, potrai comprendere come sfruttare queste applicazioni in modo ottimale. Pertanto, ti suggerisco di avere il tuo dispositivo a portata di mano, scaricare e iniziare a familiarizzare con queste applicazioni. L’obiettivo è di prepararti per il momento in cui sarai chiamato a utilizzarle nell’ambito lavorativo. Vedrai che con l’esperienza acquisita, non solo diventerai esperto nell’uso di queste applicazioni, ma sarai anche in grado di fornire assistenza a un collega che possa trovarsi in una situazione simile.

App per gestire file su Android: Files di Google

Il software Files di Google, universalmente noto come un’app per aprire file, è tra le più apprezzate nel panorama Android, grazie alla sua presenza predefinita nella maggioranza degli apparecchi che supportano il Play Store e i servizi correlati di Google. Questa applicazione offre agli utenti la possibilità di navigare tra i file conservati nelle varie directory del sistema operativo, consentendo operazioni di varia natura, tra cui copia, spostamento e rinomina.

Per utilizzare Files di Google, è necessario avviare l’applicazione tramite la relativa icona, posta nella schermata Home o nel cassetto delle applicazioni. La prima volta che si accede, l’applicazione potrebbe richiedere l’approvazione per accedere alla memoria del dispositivo o ad altre funzionalità. Successivamente, sarà sufficiente selezionare la scheda “Sfoglia” in basso per accedere alla schermata dedicata all’analisi dei file.

La vista di esplorazione è suddivisa in quattro sezioni principali. La sezione “Recenti” ospita le cartelle aggiornate di recente. “Categorie” raggruppa i file in base al loro tipo, come Download, Immagini, Video, Audio, Documenti, ecc. La sezione “Raccolte” consente un accesso veloce ai file preferiti e ai file salvati nella cartella sicura. Infine, la sezione “Dispositivi di archiviazione” fornisce l’accesso a tutte le directory del sistema operativo, ad eccezione di quelle riservate, la cui visualizzazione necessita di permessi di root.

Per facilitare la ricerca di file specifici, Files di Google offre una funzione di ricerca, accessibile tramite l’icona della lente d’ingrandimento in alto a destra. Per eseguire operazioni su file o cartelle, come spostamento, eliminazione, rinomina, protezione, ecc., è possibile utilizzare il pulsante (⋮) situato accanto al nome del file o della cartella. Per visualizzare i file eliminati, basta toccare l’icona ☰ in alto a sinistra e poi selezionare “Cestino” dal menu a discesa.

Files di Google offre anche un set di strumenti di pulizia per ottimizzare la memoria del dispositivo, eliminando file duplicati, file di dimensioni elevate e elementi superflui. Per accedere a queste funzionalità, selezionare la scheda “Cancella” nell’angolo in basso a destra dell’applicazione.

App per gestire file su iOS/iPadOS: File di Apple

La gestione efficace dei file su dispositivi basati su iOS e iPadOS, come iPhone e iPad, si avvale di una specifica applicazione preinstallata denominata ‘File‘. Questa applicazione per aprire file è integrata nei sistemi operativi iOS e iPadOS, e può essere facilmente ripristinata attraverso l’App Store nel caso in cui venga accidentalmente cancellata.

L’applicazione ‘File’ può essere facilmente localizzata sulla schermata Home o nella Libreria app del sistema operativo, riconoscibile attraverso la sua icona rappresentante una cartella di colore azzurro. Una volta avviata, l’interfaccia utente presenta una scheda ‘Sfoglia’ che consente di esplorare l’architettura dei file sul dispositivo. Ulteriori opzioni di navigazione possono essere esplorate premendo l’icona situata in alto a sinistra o utilizzando il gesto swipe da sinistra a destra.


La sezione ‘Posizioni’ offre una rapida interazione con i file archiviati su iCloud Drive, nella memoria del dispositivo, o con quelli recentemente eliminati. Inoltre, le sezioni ‘Preferiti’ e ‘tag’ permettono un accesso veloce ai file frequentemente usati o contrassegnati con un tag specifico.

Un menu aggiuntivo è accessibile premendo il pulsante (…) situato in alto a destra. Questo fornisce la possibilità di eseguire una scansione rapida di un file utilizzando la fotocamera, di stabilire una connessione con un server remoto o di modificare l’ordine di visualizzazione degli elementi. Quando all’interno di una cartella, questo menu fornisce opzioni aggiuntive come il cambio di modalità di visualizzazione (elenco o icone), l’ordine di visualizzazione degli elementi e la creazione di nuove cartelle.

Per visualizzare il contenuto di un file o di una cartella, basta semplicemente toccare la relativa icona. Un tap prolungato sull’icona apre un menu che elenca le operazioni che possono essere eseguite sull’elemento selezionato, come copiare, spostare, condividere, cancellare, duplicare, o rinominare. Infine, la scheda ‘Recenti’ fornisce un elenco di tutti gli elementi aperti di recente, rendendo semplice l’accesso ai file più utilizzati.


App per aprire file p7m

Le categorie di file p7m sono quelle che hanno subito un processo di firma elettronica e che richiedono una verifica di tale operazione prima di poter essere visualizzate. Questi specifici documenti possono essere gestiti attraverso una soluzione software particolare, ossia l’applicazione GoSign sviluppata da InfoCert. Questa è un’applicazione accessibile per vari dispositivi, compresi quelli basati su piattaforme Android (disponibile su Play Store e dispositivi Apple come iPhone e iPad.

Per installare l’applicazione, è necessario visitare il negozio di applicazioni corrispondente alla piattaforma del dispositivo in uso. L’identificazione dell’applicazione si effettua mediante la funzione di ricerca incorporata, utilizzando il nome dell’applicazione come chiave di ricerca. Una volta identificata l’applicazione, l’utente deve avviare il processo di installazione selezionando il pulsante Installa/Ottieni associato all’applicazione. Il download dell’applicazione potrebbe richiedere l’autenticazione dell’utente, la quale può essere effettuata tramite riconoscimento facciale, impronte digitali o inserimento della password dell’account configurato sul dispositivo. Una volta completata l’installazione, l’applicazione può essere avviata selezionando il pulsante Apri.

Durante l’avvio iniziale dell’applicazione, potrebbe essere richiesto all’utente di concedere all’applicazione l’autorizzazione per accedere alla memoria del dispositivo. È importante rispondere in maniera affermativa a queste richieste per garantire il corretto funzionamento dell’applicazione. Successivamente, l’utente può navigare verso la scheda Home dell’applicazione, selezionare l’opzione Carica un documento e utilizzare il pannello che viene visualizzato per individuare il file p7m da elaborare. L’utente può quindi procedere alla verifica dell’integrità della firma elettronica utilizzando l’opzione Verifica la firma del documento o estrarre il contenuto del documento in formato PDF selezionando l’opzione Estrai il contenuto del documento.

App per aprire file zip

In un’era digitale altamente evoluta, la gestione di file compressi come gli archivi .zip è ormai un’esigenza quotidiana per utenti Android, iOS e iPadOS. Numerose applicazioni, specificamente progettate per questo scopo, rendono semplice accedere alla cartella contenente il file e visualizzare il contenuto di tali archivi, con la possibilità di estrazione.

Se la tua ricerca si concentra su strumenti dedicati, ti consigliamo di esplorare WinZip. Questa è la controparte mobile dell’omonimo software di successo per desktop, reperibile sui principali store digitali come Google Play Store e l’App Store di Apple. WinZip si distingue come un’efficace applicazione per aprire file RAR grazie alla sua capacità di gestire una vasta gamma di formati di file compressi.

L’esperienza utente offerta da WinZip è inizialmente gratuita, integrando non invasivi banner pubblicitari. Tuttavia, esiste un’opzione premium a pagamento che rimuove la pubblicità e sblocca funzionalità extra, come il supporto per i file cloud e la capacità di creare archivi criptati.


Per sfruttare al meglio WinZip, dovrai prima installare l’applicazione attraverso il tuo store di riferimento. All’apertura, potrebbe essere richiesto l’accesso alla memoria del dispositivo. Successivamente, dalla schermata principale dell’app, seleziona l’opzione ‘My Files’, naviga fino alla cartella desiderata che contiene l’archivio e clicca sull’icona corrispondente per visualizzare i file interni. Per estrarre i contenuti, seleziona l’icona (⋮) o (…) vicino all’archivio e scegli l’opzione ‘Unzip’ dal menu a comparsa. Questo ti permetterà di sfruttare pienamente la funzionalità di questa app per aprire file compressi.

App per aprire APK

Nell’universo Android, i file APK sono pacchetti software che incorporano le applicazioni per il sistema operativo mobile. Normalmente, tali file sono scaricati e installati tramite marketplace di riconosciuta affidabilità come Google Play Store, Amazon Appstore o HUAWEI AppGallery. Tuttavia, esistono situazioni in cui si potrebbe necessitare di accedere a file APK da fonti terze o siti web alternativi.

Prima di tutto, è fondamentale sottolineare la questione di sicurezza inerente alla gestione dei file APK. Questi file possono costituire un vettore per la diffusione di malware che possono causare danni significativi ai dati salvati sul dispositivo o compromettere l’intero sistema operativo. Di conseguenza, è di primaria importanza verificare l’attendibilità della fonte da cui si scarica il file APK, utilizzando strumenti di controllo della sicurezza del sito web, come WOT o McAfee Siteadvisor.

Dopo aver messo in evidenza le questioni di sicurezza, è possibile esplorare le opzioni disponibili per gestire i file APK. Se si desidera semplicemente visualizzare i contenuti di un file APK, l’app WinZip per Android, iOS e iPadOS può essere utilizzata, come illustrato in una sezione dedicata di questa guida. Se si desidera invece installare un’applicazione da un file APK, è necessario eseguire l’operazione su un dispositivo Android, abilitando l’applicazione specifica per avviare l’installazione del file. Nel caso di dispositivi con versioni di Android antecedenti alla 7.0, potrebbe essere necessario abilitare l’installazione da “fonti sconosciute”.

Per autorizzare un’applicazione a installare da una fonte sconosciuta, è necessario accedere a Impostazioni > App e notifiche > Avanzate > App con accesso speciale > Installa app sconosciute, quindi selezionare l’applicazione desiderata (ad esempio, il browser Google Chrome), e attivare l’opzione “Consenti da questa origine”. Per i dispositivi con versioni Android più vecchie, si può seguire il percorso Impostazioni > Sicurezza e attivare l’opzione “Origini sconosciute”. Come attivare “Origini sconosciute” su Android

Dopo aver abilitato queste impostazioni, si può accedere al file APK tramite l’applicazione autorizzata, toccare l’icona del file e quindi selezionare “Installa” per avviare il processo di installazione. Qualora appaia un avviso riguardante file potenzialmente dannosi, si consiglia di attendere la fine del countdown e rispondere positivamente. Tuttavia, è vitale sottolineare ancora una volta l’importanza di eseguire queste operazioni solo con file APK provenienti da fonti affidabili, al fine di non mettere a rischio l’integrità del dispositivo.

Per ulteriori informazioni o per risolvere eventuali dubbi, consultare la nostra dettagliata guida su come aprire file APK, che fornisce una panoramica completa del processo e dei relativi rischi. Lista siti per scaricare APK gratis

App per aprire file XML

I documenti XML agiscono come vettori dati, rappresentando una risorsa essenziale per molteplici applicazioni e programmi. Caratterizzati da un contenuto esclusivamente testuale, questi file non richiedono necessariamente l’impiego di un’app specifica per la loro gestione. Entrambi i sistemi operativi, Android e iOS/iPadOS, offrono infatti una funzione integrata per la visualizzazione di testi, capace di elaborare file di tale genere. L’accesso a un file XML può quindi essere ottenuto semplicemente utilizzando il gestore file del sistema o l’applicazione attraverso la quale il file è stato acquisito, e interagendo con l’icona del file stesso.

In situazioni in cui si presenti l’esigenza di elaborare un file in formato XML.P7m, tipicamente utilizzato per conservare fatture elettroniche, è necessario utilizzare un’applicazione specifica per questa funzione. Esempi di queste applicazioni potrebbero essere “Lettore Fattura Elettronica” per Android, o “P7M Viewer” per dispositivi iPhone e iPad.

Sull’ecosistema Android, dopo aver installato l’applicazione pertinente, è possibile selezionare il file da aprire cliccando sull’icona (+). Se richiesto, si dovrà autorizzare l’applicazione ad accedere ai dati memorizzati sul dispositivo, utilizzando il pulsante dedicato. Una volta che il file è stato aperto, è possibile visualizzarlo in formato PDF o condividerlo, selezionando l’opzione appropriata dal menu delle opzioni, rappresentato dall’icona (⋮).

Per quanto riguarda “P7M Viewer” su iPhone e iPad, il funzionamento è molto simile. Una volta installata l’applicazione, l’utente può decidere se accettare o meno la ricezione di annunci pubblicitari correlati, regolando l’opzione appropriata. Successivamente, si potrà procedere all’apertura del file XML.P7M attraverso il pulsante “Apri P7M” presente nella schermata iniziale dell’applicazione. Una volta concesso l’accesso alla memoria del dispositivo, l’utente potrà utilizzare il pannello successivo per localizzare il file XML.P7M desiderato.

Infine, per visualizzare il contenuto del file, si dovrà semplicemente selezionare l’icona del file. Se l’utente desidera salvare o condividere il file, potrà farlo utilizzando il pulsante di condivisione situato nell’angolo in alto a destra della schermata. Per ulteriori informazioni, si rimanda alla documentazione appropriata.

App per aprire ePub

I file ePub, noti per ospitare prevalentemente libri digitali, possono essere gestiti in modo efficace su dispositivi basati su Android utilizzando applicazioni specifiche come Media365 Book Reader. Questa applicazione, non solo supporta la lettura di libri digitali ma è anche compatibile con quei libri che sono protetti dalla licenza digitale o DRM. L’applicazione è disponibile gratuitamente, ma offre funzionalità aggiuntive che possono essere sbloccate mediante un acquisto o un abbonamento.

Una volta che l’applicazione è stata implementata sul dispositivo, l’interfaccia utente invita a iniziare l’utilizzo. Questo processo può essere avviato toccando il pulsante ‘Iniziare’ e chiudendo il messaggio iniziale toccando la (X) in alto a destra. Successivamente, accedendo alla scheda ‘Libreria’, l’utente può decidere di importare automaticamente tutti i libri presenti nel dispositivo o di selezionare un file o una cartella specifica. Questa operazione è facilitata dal pulsante (+) situato in basso a destra dell’interfaccia. Durante l’importazione, se richiesto, l’accesso alla memoria può essere concesso toccando il bottone appropriato.

Una volta completata l’importazione, l’utente può iniziare la lettura del libro toccando sulla copertina del file ePub. Nel corso della lettura, l’applicazione offre numerose opzioni, tra cui la possibilità di modificare la dimensione del testo, aggiungere segnalibri, regolare la luminosità dello schermo e accedere ad altre opzioni di lettura, semplicemente toccando qualsiasi punto dello schermo.

Gestione dei file ePub su dispositivi iOS

Su iPhone e iPad, la gestione dei file ePub può essere effettuata tramite l’app nativa Apple Books. Se l’applicazione non è presente sul dispositivo, può essere facilmente scaricata gratuitamente dall’App Store. In questo contesto, per accedere al file ePub desiderato, è sufficiente navigare alla posizione del file attraverso l’app ‘File’ o l’app da cui il file è stato otteno, e toccare l’icona del file per aprirlo. Se il file non si apre immediatamente, si può prima toccare l’icona di condivisione visualizzata nella schermata di anteprima del file e scegliere l’opzione ‘Copia su Apple Books’ o ‘Apri in Apple Books’ dal menu che appare. Durante la lettura, la barra degli strumenti di lettura può essere richiamata toccando un punto vuoto dello schermo. Come aprire i file EPUB su Windows

App per aprire file HEIC

Nei tempi moderni, le applicazioni di telefonia mobile sono diventate una soluzione indispensabile per aprire file di vari formati. Per esempio, i file HEIC, un formato di immagine spesso utilizzato da Apple, può generare confusione in quanto non tutti i dispositivi possono gestirlo nativamente. Tuttavia, si nota una tendenza incoraggiante: i più recenti sistemi operativi come Android, iOS e iPadOS hanno introdotto la capacità di aprire file HEIC senza la necessità di strumenti esterni. Dopo aver ricevuto un’immagine HEIC, semplicemente selezionando l’anteprima nel gestore file del sistema o nell’applicazione di provenienza, è possibile visualizzarla direttamente o tramite l’app Fotografia o altre applicazioni compatibili. Come convertire HEIC in JPG, su MAC, iPhone e Windows

App per aprire PDF

Un altro formato di file comune è il PDF. In passato, la lettura dei file PDF richiedeva l’installazione di software specializzato. Al giorno d’oggi, le piattaforme Android, iOS e iPadOS consentono una gestione diretta dei file PDF grazie a applicazioni predefinite come Visualizzatore PDF di Google su Android e Files o Apple Book su iOS/iPadOS. Tuttavia, se le applicazioni predefinite non soddisfano le esigenze dell’utente, esistono alternative affidabili come Adobe Acrobat Reader, oltre a molte altre applicazioni per aprire file PDF, ampiamente discussi in una serie di tutorial dedicati. Trasformare foto in PDF: un metodo facile ed efficiente

App per aprire file GPX

La gestione dei file GPX è un’altra sfida comune nella gestione dei file. Per gli utenti Android, GPX Viewer rappresenta un’opzione robusta, gratuita e facilmente reperibile nel Play Store o in negozi alternativi. Una volta installata l’app, è possibile selezionare il file GPX desiderato tramite il gestore file integrato. L’utente di iOS può ricorrere a Open GPX Tracker, anch’essa un’app gratuita, disponibile nell’App Store. L’app consente di aprire e visualizzare file GPX in maniera intuitiva. Un’attenzione particolare deve essere prestata al simbolo della condivisione, un quadrato con una freccia verso l’alto, che consente di trasferire il file nell’applicazione per la sua apertura e visualizzazione.

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