Il mio whatsapp è spiato? Come ci spiano Whatsapp?

By | Febbraio 21, 2018

Come ci spiano Whatsapp. Leggi l’articolo per intero, te lo consiglio. Una delle leggi non scritte dell’informatica prevede che più una certa tecnologia ottiene la fiducia della gente, superiore è la possibilità che i malintenzionati cerchino di utilizzarla per far propagare malware di vario tipo (virus, worm, trojan e via dicendo).

WhatsApp è una delle applicazioni di messaggistica istantanea più utilizzate dagli utenti di smartphone e tablet, dunque è abbastanza scontato che i pirati informatici cominciassero a prenderla di mira.

Il pirata prepara un programma eseguibile (per esempio il classico EXE oppure uno script BAT per Windows) e lo traduce non in un codice binario ma in codice base64. Il filibustiere sceglie un numero telefonico da prendere di mira (ogni account WhatsApp è associato ad un numero). Chiaramente, può procedere a caso con un generatore casuale di numeri telefonici.

L’utente “vittima”  viene contattato dal pirata, che gli propone una biglietto da visita elettronico con estensione vCard (che poi è un semplice testo scritto in un specifico linguaggio) per presentarsi.

Come ci spiano Whatsapp

In questi ultimi tempi, invece, si sta diffondendo un malware ben più dannoso, in quanto si tratta di uno spyware vero e proprio e non più di un worm: non si ferma dunque ad essere seccante, ma invece ruba tutte le fotografie e le informazioni personali presenti sul nostro dispositivo.

Questo spyware si diffonde anch’esso mediante finti biglietti da visita in formato vCard ed è stato intenzionalmente progettato per la versione Web di WhatsApp: basta accettare il biglietto da visita ingannevole per essere infettati.

Una volta che il nostro account viene danneggiato dallo spyware, il programma può decifrare le nostre conversazioni e prendere le nostre immagini o video. E gli autori dello spyware possono avere accesso a tutti questi dati, facendone ciò che vogliono: addirittura mettere le nostre immagini private sul Web.


Quali sono i rischi di WhatsApp, come nella versione Web che in quella per smartphone? O, per meglio dire, qual’è il punto debole di questa applicazione di messaggistica istantanea? Il problema principale è di tipo psicologico e sociale: WhatsApp consente a tutti di contattare tutti, permettendo agli utenti di riconoscersi esclusivamente tramite il numero di telefono.

Questo avvantaggia i pirati, che possono agevolmente trovare il numero telefonico di una vittima e poi contattarla. E svantaggia gli utenti, che non hanno molti elementi per comprendere con chi stanno parlando: sinceramente ci dovremmo insospettire nel caso in cui ricevessimo un messaggio da una individuo o da un numero telefonico che non conosciamo.

Ma gli utenti hanno spesso molta fiducia in un sistema che appare protetto e tendono ad approvare amicizie e contatti da chiunque, prima ancora di verificarne l’identità.

L’introduzione della variante Web del client di messaggistica ha agevolato il compito agli spioni. E sfortunatamente proteggersi è diventato più complesso. Tutti noi che utilizziamo WhatsApp siamo allora a rischio intercettazione e qualsiasi malintenzionato, in breve tempo, può rubare e avere il  controllo del nostro account.

Per farlo, gli basta avere tra le mani lo smartphone della vittima per alcuni secondi. Avvia dunque WhatsApp e, dal menu Impostazioni, clicca su WhatsApp Web.

Sul proprio computer si collega successivamente al sito https:// web.whatsapp.com e scannerizza con lo smartphone della vittima, usando il lettore integrato in WhatsApp stesso, il QR Code che appare sullo schermo.

Può dunque riporre a posto il telefono della vittima e scorrere con gli occhi quatto quatto le sue conversazioni.

La vittima, a questo punto, ha solo un modo per comprendere se qualcuno lo sta spiando e prendere le giuste contromisure: dal menu Impostazioni di WhatsApp deve cliccare di nuovo su WhatsApp Web.

Se nella schermata che appare risultano computer connessi che non sono i suoi, devi subito cliccare su Disconnetti da tutti i computer.

😉 😉  😉

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.