Collegare due computer ad un monitor: Facile e Veloce

By | Novembre 6, 2023
collegare due computer ad un monitor

L’ottimizzazione dello spazio di lavoro e la riduzione del numero di periferiche è essenziale per mantenere un ambiente di lavoro ordinato e efficiente. In molti casi, professionisti e appassionati necessitano di collegare due computer ad un monitor unico, per gestire simultaneamente attività lavorative e ludiche senza il bisogno di disporre di due schermi separati. Sebbene l’acquisto di un monitor aggiuntivo possa sembrare una soluzione immediata, esistono metodi più economici e pratici per ottenere una configurazione a doppio PC con un singolo display.


1. Utilizzo delle porte d’ingresso del monitor

La maggior parte dei monitor moderni sono equipaggiati con più porte d’ingresso. Questo permette di collegare due PC allo stesso monitor con facilità: è possibile usare cavi diversi per ciascun computer, come DVI, VGA o HDMI, a seconda delle uscite disponibili sulle macchine. Per esempio, un PC potrebbe essere connesso tramite un cavo HDMI, mentre l’altro potrebbe utilizzare una connessione DisplayPort o USB-C.

Una volta collegati i due computer, si può passare da un segnale all’altro semplicemente selezionando l’input desiderato tramite i pulsanti di controllo del monitor o un telecomando, se disponibile. Alcuni monitor più avanzati offrono addirittura la possibilità di visualizzare in contemporanea i feed di entrambi i PC, dividendo lo schermo in due. È consigliabile verificare il modello del proprio monitor per istruzioni specifiche relative a questa funzione.

2. Come Collegare Due PC allo Stesso Monitor Utilizzando un Switch KVM

Collegare due PC ad un monitor può essere realizzato efficacemente mediante l’uso di un dispositivo hardware noto come switch KVM. Questo acronimo sta per “Keyboard, Video, and Mouse” e identifica un sistema che permette di gestire più computer utilizzando un unico set di tastiera, video e mouse. L’impiego di uno switch KVM elimina la necessità di possedere doppie apparecchiature o di connettere e scollegare ripetutamente i dispositivi.

Per passare da un computer all’altro, lo switch KVM è dotato di un pulsante o di un interruttore che consente di selezionare quale macchina debba avere l’accesso ai dispositivi periferici. Il cambio di controllo da un sistema all’altro può essere effettuato in qualunque momento, e la commutazione avviene in pochi secondi, il tempo necessario affinché il monitor riconosca il nuovo ingresso. È importante posizionare lo switch KVM in un luogo di facile accesso.

I prezzi e le funzionalità degli switch KVM variano notevolmente, con modelli che partono da meno di 20 euro per uno switch base fino a oltre 100 euro per dispositivi avanzati compatibili con molteplici connessioni 4k. La scelta del modello adeguato dipenderà dalle esigenze specifiche dell’utente. Questa soluzione è ottimale sia in termini di spazio che di comodità d’uso; i principali svantaggi sono rappresentati dall’acquisto di un nuovo componente hardware e dalla necessità di posizionare i computer a una distanza tale che possano essere collegati allo stesso switch KVM con i cavi disponibili, che di solito sono in numero limitato e richiedono quindi che le unità siano piuttosto vicine l’una all’altra. I migliori monitor curvi per PC

3. Collegare Due PC Ad Un Monitor: Utilizzo di Programmi per Desktop Remoto

Il collegamento di due PC allo stesso monitor può essere realizzato efficacemente attraverso l’uso di programmi per desktop remoto. Soluzioni come RDP (Remote Desktop Protocol) e TeamViewer consentono di gestire a distanza un altro computer, trasmettendo comandi da tastiera e movimenti del mouse. Questo metodo rappresenta una soluzione pratica e spesso senza costi aggiuntivi, permettendo di controllare da remoto uno o più sistemi informatici dal proprio dispositivo principale. Non è richiesta la presenza fisica nello stesso luogo del secondo PC; si può stabilire il controllo remoto anche tra dispositivi situati in nazioni differenti. Tuttavia, anche questa modalità di collegamento non è esente da problematiche.

Un limite principale delle connessioni desktop remoto risiede nella qualità del collegamento: è possibile che vi siano ritardi nell’esecuzione dei comandi inseriti. Tuttavia, se il secondo computer si trova all’interno della stessa rete locale, il livello di latenza è generalmente trascurabile.

Un altro aspetto critico riguarda la nitidezza dello schermo. Per attività standard come la navigazione internet o l’elaborazione di testi, la qualità visiva è solitamente adeguata, poiché le variazioni visive sullo schermo sono minime. Tuttavia, le connessioni desktop remoto comprimono fortemente i dati per trasmetterli in modo affidabile, ciò significa che immagini in rapido movimento, come video o giochi, possono risultare poco chiare e pixelate. Di conseguenza, l’utilizzo di programmi avanzati di editing grafico, come After Effects, può rivelarsi problematico o quasi impraticabile.


In aggiunta, è necessario che il secondo PC sia acceso e configurato per accettare la connessione remota, il che significa che spesso è richiesta la presenza di un operatore che avvii la connessione su entrambe le macchine affinché questa sia operativa. In considerazione di queste limitazioni, il ricorso a un client desktop remoto dovrebbe essere considerato come ultima opzione per lavori di una certa intensità o che richiedono prestazioni elevate. Usa Chrome Remote Desktop – Download TeamViewer Remote Desktop

FAQ: Utilizzo congiunto di Mac e PC con un unico monitor

Posso usare un Mac e un PC con lo stesso monitor? Certamente, è possibile collegare un Mac e un PC Windows allo stesso monitor utilizzando i cavi adatti per ciascun sistema operativo. Questo significa che non è necessario acquistare hardware esclusivo per ciascuna piattaforma, ma basta assicurarsi di avere a disposizione le connessioni video corrispondenti, come HDMI, DisplayPort o USB-C, a seconda delle uscite disponibili sui dispositivi.

Esiste uno splitter HDMI per collegare due dispositivi? In effetti, si può impiegare uno splitter HDMI dotato di funzione di switch. Tuttavia, per una soluzione più funzionale, si consiglia di optare per uno switch KVM (Keyboard, Video and Mouse), che permette di gestire non solo il video, ma anche i dispositivi di input come tastiera e mouse, il tutto con un costo comparabile a quello di uno splitter standard.


Posso usare la mia tastiera e il mio mouse con diversi computer collegati allo stesso monitor? Sì, è possibile utilizzare la stessa tastiera e lo stesso mouse con diversi PC collegati allo stesso monitor. Questo può essere fatto attraverso uno switch KVM, che consente di cambiare facilmente tra le macchine con un solo click o impiegando periferiche wireless progettate per supportare più dispositivi. Ad esempio, il mouse Logitech MX Master 3S e la tastiera MX Keys sono ottimi esempi di dispositivi che possono essere connessi a più computer simultaneamente. Come usare televisore come monitor PC

Risparmia spazio e denaro preziosi

Non è più necessario investire in monitor separati per ogni PC. È possibile sfruttare un unico display per gestire due unità computazionali seguendo le indicazioni fornite. Inoltre, è possibile trasformare un vecchio laptop in un monitor aggiuntivo su Windows 11, ampliando così le possibilità di utilizzo senza ulteriori spese. Questo approccio non solo è conveniente ma favorisce anche un ambiente di lavoro più ordinato e gestibile, liberando spazio sulla scrivania che altrimenti sarebbe occupato da un secondo monitor. I 7 migliori monitor economici nel 2023