Come fare per guadagnare con i telefoni cellulari di un tempo

By | Dicembre 10, 2019
Come fare per guadagnare con i telefoni cellulari di un tempo

Se conservate da qualche parte in casa un telefono cellulare vecchio di 15 o 20 anni, è molto probabile che possediate senza saperlo un piccolo tesoretto: al giorno d’oggi, infatti, ci sono modelli del passato il cui valore può toccare o addirittura superare i mille euro. Perché, allora, non prendere in considerazione l’ipotesi di vendere un oggetto retrò come questo approfittando delle tante occasioni che la Rete mette a disposizione?

Aaannunci.it

Un esempio è offerto da Aaannunci.it, sito in cui è possibile vendere cellulari usati e trovare acquirenti in qualsiasi parte d’Italia. Il meccanismo di funzionamento di questa piattaforma è molto semplice: chiunque ha la possibilità di inserire un’inserzione per il prodotto che intende vendere (un telefono cellulare, in questo caso) specificando il prezzo richiesto e la location.

Chi è interessato può decidere di contattare l’inserzionista al telefono o lasciando un messaggio che gli verrà recapitato tramite posta elettronica.

Così, l’offerta e la domanda possono essere messe in contatto in modo semplice ed efficace: ovviamente, per aumentare le probabilità di successo della propria vendita è consigliabile fornire informazioni in più possibile dettagliate e delle foto che consentano di verificare le reali condizioni del prodotto.

Quali sono i cellulari vecchi che valgono di più

Ci sono alcuni modelli di cellulari che oggi hanno un valore decisamente elevato se messo a confronto con il prezzo di acquisto stabilito all’epoca in cui sono stati immessi sul mercato. Al di là dell’obsolescenza tecnologica, insomma, il valore economico si può basare su altri criteri: un esempio è offerto da Mobira Senator, telefono prodotto da Nokia addirittura all’inizio degli anni Ottanta il cui aspetto ricorda quello di una ricetrasmittente. Chi ha la fortuna di possederne uno deve sapere che vendendolo potrebbe accumulare un bel gruzzolo attorno al migliaio di euro.

Il Nokia 3310

Il Nokia 3310 è stato uno dei telefoni cellulari più diffusi all’inizio del nuovo millennio: chi tra i nati negli anni ’80 e ’70 non ha mai giocato nei tempi morti a Snake? Un modello così iconico non è certo una rarità, ma se si è fortunati si può comunque riuscire a spuntare una bella cifra tra i 30 e i 130 euro.

Più o meno allo stesso periodo risale il T28 di Ericsson, noto per essere stato il primo cellulare dotato di batteria a polimeri di litio. Lo sportellino richiudibile sulla tastiera e lo schermo verde sono due caratteristiche entrate nella memoria di tutti: il T28, che proprio quest’anno ha festeggiato il suo 20esimo compleanno, è abbastanza ricercato dai collezionisti, disposti a pagare un centinaio di euro per quello che per tre anni consecutivi è stato il cellulare più leggero di tutti.


Ed Apple?

In questa rassegna di vecchi cellulari che possono far fruttare una bella somma in denaro va menzionato anche l’iPhone 2G di Apple, che a dispetto della sua età non proprio antica viene quotato fino a un migliaio di euro. D’altra parte stiamo parlando del primo smartphone della storia del marchio, un vero e proprio cult per numerosi appassionati del settore.

Ancora Nokia

Infine, per concludere l’elenco di telefoni richiesti dai collezionisti facciamo di nuovo un salto in casa Nokia per parlare di E90 Communicator e di 9000 Communicator: in comune hanno lo stesso valore, che oscilla attorno ai 500 euro, ma la differenza è che solo il primo è dotato di uno schermo a colori. Il secondo vanta, invece, un design futuristico con uno schermo molto grande (almeno per gli standard del 1996) e un meccanismo di apertura simile a quella di un computer portatile.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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