Come rendere una casa smart, la guida

By | Giugno 3, 2020
Come rendere una casa smart, la guida

Avere una casa smart significa applicare l’innovazione tecnologica alle azioni che si svolgono nel fare quotidiano. Anche definita domotica, questa pratica rappresenta infatti l’utilizzo combinato di dispositivi, software e tecnologie atto a trasformare la casa in un ambiente smart o anche “intelligente”.

La smart home è ormai un concetto molto diffuso nel fare comune. Sono sempre di più le persone che optano per questa soluzione innovativa in grado di ottimizzare e snellire i processi domestici più comuni.

Non è nemmeno poi così difficile trasformare la propria casa in un covo tecnologico.

Basta conoscere qualche semplice nozione e capire quali mezzi innovativi sono più confacenti alle tue esigenze.

Ma come rendere una casa “smart” e soprattutto è meglio optare per un impianto domotico centralizzato, distribuito o misto?

Abbiamo posto la domanda a chi si occupa di questo settore da tempo, gli amici di https://casanelfuturo.it, blog dedicato agli accessori ed all’arredamento “intelligente” della tua abitazione.

Creare una rete automatizzata per regolare le azioni quotidiane e per risparmiare

Un impianto di domotica è importante per coloro che intendono facilitare o velocizzare le azioni giornaliere che si compiono.

Grazie ad una rete automatizzata, si possono regolare accensione e spegnimento di luci, riscaldamento e allarmi, nonché attivare degli automatismi.

Affinché sia valido nel suo ruolo, un impianto smart deve contribuire a risparmiare sulle spese mensili dell’energia.

In tal senso infatti, casa intelligente vuol dir fare massima attenzione ai consumi, vuol dire evitare perdite energetiche e dunque risparmiare su bollette di luce e gas.

L’ambiente e la comodità

La casa smart è pensata anche e soprattutto per evitare l’impatto ambientale. Avere un minor consumo vuol dire anche essere più attenti alla sostenibilità. E dal momento che oggi si parla molto di cura ambientale, una rete domotica diventa un valore aggiunto in tal senso.

Basti pensare infatti alle lampadine intelligenti che possono essere utilizzate in casa e che non solo sono realizzate per durare di più, ma anche per rispondere ai comandi dell’impianto e dunque spegnersi quando non occorrono più.

A tutto ciò si aggiunge anche il fatto che un sistema del genere inficia positivamente sulle tue azioni, dal momento che si occupa da solo dell’accensione e dello spegnimento degli impianti.

Per tale ragione sarebbe ideale inserire nel proprio impianto un controllo vocale, per far sì di compiere le azione di accensione, regolazione, spegnimento, attraverso una sorta di dialogo con la propria casa.

Sistema domotico centralizzato

Per rendere una casa smart devi pensare a quale tipologia di sistema intendi affidarti. La prima che andiamo ad analizzare è quella della domotica centralizzata.

In sostanza si ha un unico grande impianto, basato su un solo circuito da cui dipendono funzioni e associazioni tra i diversi dispositivi. Avrai a che dare con una sola tendina che gestisce gli interruttori, le prese, i sensori e ogni altro dispositivo smart della stessa serie, di fatto un sistema completo integrato con la nostra abitazione.

Perché scegliere questo sistema centralizzato?

Forse perché il suo più grande vantaggio è il fatto che si adegua con maggiore facilità al design di casa, dal momento che tutti gli elementi di chi si compone vengono realizzati con un grande occhio estetico, oltre al fatto di essere tutti compatibili, stesso colore, stesso design.

Potrai tu stesso scegliere finiture e colori differenti per prese e centraline della serie.

Altri vantaggi della domotica centralizzata sono sicuramente la solidità del sistema in grado di garantire usabilità e prestazioni elevati. Poi ancora c’è da tenere presente la parte economica, visto che per l’impianto e la centralina non bisogna spendere chissà quale alto budget.

Forse l’unico neo è che avere una sola centralina vuol dire andare incontro più facilmente a blocchi totali in caso di guasti.

Sistema domotico distribuito

Andando avanti nell’esaminare altri tipi di sistemi, troviamo una nuova tipologia di domotica, pensata più di recente, e che si basa su un impianto distribuito.

In parole povere ogni singolo dispositivo rappresenta un elemento autonomo in grado di funzionare indipendentemente dagli altri.

Dal punto di vista economico, costa parecchio rispetto al sistema centralizzato, atteso che ogni dispositivo necessita di una propria elettronica indipendente da altre. Tuttavia c’è da dire che il funzionamento ha tutta un’altra portata, così come diversa è la sua struttura organizzativa. Basti pensati che questi sistemi possono essere realizzati anche in autonomia, con il classico fai da te, affidandosi ai dispositivi proposti da Apple, Google e Amazon.

A ben dire i vantaggi sono davvero tanti, a partire da una buona affidabilità di funzionamento per passare poi al fatto che qualora un dispositivo si blocchi, gli altri continueranno a fare il loro dovere.

Un altro punto di forza di un sistema distribuito è la possibilità di aggiungere dispositivi senza limitazioni dettate dalla centralina madre.

Sistema domotico misto

Un ultimo sistema della domotica di cui vogliamo parlarti, è quello realizzato a metà tra la centralizzazione e la distribuzione.

Avrai cioè un impianto diviso a metà: una parte centralizzata che controlla alcune funzionalità e una distribuita composta da elementi indipendenti che, all’occorrenza, possono comunicare con il sistema principale.

Questo sistema è uno di quelli più complessi e particolari che non puoi realizzare su una casa finita, bella e fatta, in quanto richiede una progettazione e una pianificazione impiantistica molto più complessa.

Sicuramente il suo funzionamento è ottimale, perché ti consente di gestire tutto, nella maniera che più ti piace, ma di contro, sappi che per un impianto simile avrai bisogno di installatori professionisti. Per cui anche il costo non può essere contenuto come magari vorresti o ti aspetti.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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