Come ottimizzare la batteria del telefono

By | 23 Ottobre 2023
ottimizzare batteria android

Hai recentemente acquistato un nuovissimo smartphone Android e finora, sei entusiasta della tua decisione. Tutto sembra funzionare meravigliosamente, ma c’è un piccolo inconveniente: la batteria del tuo apparecchio sembra esaurirsi prima che la giornata sia davvero finita. Immagino che desideri ardentemente estendere di qualche ora la vita della batteria del tuo telefono, ma sei incerto su come procedere. Ti riconosci in questa descrizione? Se è così, sono qui per guidarti attraverso le strategie su come ottimizzare la batteria Android. È fondamentale comprendere che non esistono soluzioni miracolose; la longevità della batteria è determinata principalmente dalla sua capacità intrinseca. Tuttavia, attenendoti ai suggerimenti presentati in questo articolo e implementando le applicazioni che sto per proporre, dovresti essere in grado di vedere un miglioramento tangibile. Quanto significativo? Ciò varierà in base a come sceglierai di ottimizzare l’utilizzo delle app che sono note per il loro elevato consumo energetico. Ma l’obiettivo è uno: permetterti di affrontare l’intera giornata senza il timore di ritrovarti con uno smartphone spento.

Se sei realmente determinato a imparare le tecniche per migliorare la batteria Android, ti invito a dedicare qualche momento del tuo tempo, afferrare il tuo dispositivo mobile, e immergerti completamente in questo tutorial esaustivo. Siamo dunque pronti a esplorare insieme le metodologie per aumentare la durata della batteria del tuo apparecchio?

Ricorda, l’obiettivo è prolungare la durata della batteria senza sacrificare l’esperienza utente. Alcuni passaggi chiave includono la regolazione delle impostazioni di luminosità dello schermo, la disattivazione delle funzioni di localizzazione e Bluetooth quando non sono necessarie, e l’uso di modalità di risparmio energetico. Per esempio, ridurre la luminosità dello schermo da “massima” a “media” può fare la differenza tra il dover ricaricare il telefono a metà giornata e il farlo durare fino a sera.

Con le strategie giuste e un approccio proattivo, ottimizzare batteria Android non è solo possibile, ma può portare a un significativo miglioramento nell’utilizzo quotidiano del tuo dispositivo. Adottando queste pratiche, non solo potrai godere di più ore di utilizzo, ma potrai anche preservare la salute a lungo termine della tua batteria. Quindi, sei pronto a intraprendere questi passaggi e godere di una maggiore autonomia del tuo smartphone?

Identificazione delle Applicazioni Energo-Intensive

Capire quali applicazioni prosciugano la carica del tuo dispositivo Android non è mai stato così semplice. Inizia accedendo alle Impostazioni del tuo telefono, riconoscibili dall’icona simile a un ingranaggio. Una volta lì, naviga verso il basso fino a raggiungere l’opzione Batteria. Questa sezione offre un quadro dettagliato della salute della tua batteria, comprensivo di un grafico che espone l’energia esaurita nelle ultime 24 ore (specifico per Android 12). Più in basso, un elenco rivela quali applicazioni sono state più attive e quanto abbiano influito sul consumo energetico. Toccando su una specifica applicazione, avrai accesso a informazioni ancora più dettagliate, come la durata dell’uso attivo e in background, i dati consumati e l’energia impiegata. Qui entra in gioco l’ottimizzazione della batteria: potrai decidere di limitare le attività in background per prolungare la durata della batteria.

Ottimizzazione Proattiva del Consumo Energetico

Per una gestione ancora più raffinata, e soprattutto per intervenire su quelle app che magari non usi regolarmente, devi accedere a Impostazioni avanzate sotto la scheda Batteria. Successivamente, seleziona Ottimizza l’utilizzo della batteria. A questo punto, potrai selezionare l’applicazione specifica e ti verrà presentata una finestra di dialogo dove avrai l’opzione di lasciare che il sistema ottimizzi automaticamente l’app, mantenerla senza modifiche, o impostare un promemoria con l’opzione Chiedi sempre.

Individuare le Applicazioni in Esecuzione in Background

Per ottimizzare la batteria Android, è cruciale identificare le applicazioni che operano in background, cioè quelle che persistono nell’attività anche con lo schermo disattivato. Queste applicazioni, necessarie per la sincronizzazione dei dati o per il monitoraggio di nuovi contenuti, sono costantemente operative e contribuiscono a un rapido esaurimento della batteria.

Per esaminare le applicazioni che si attivano in background, naviga nelle Impostazioni del tuo dispositivo, seleziona ‘App’ e successivamente ‘Avvio automatico’. Qui, nella parte superiore, noterai le applicazioni che si iniziano con il dispositivo e persistono in background, come le app di comunicazione o di social network (per esempio, WhatsApp o Instagram). Queste sono essenziali per garantire la ricezione di notifiche e comunicazioni in tempo reale. Al contrario, nella sezione inferiore, saranno elencate le app che puoi scegliere di avviare manualmente in background. Puoi gestire l’attività di queste applicazioni tramite l’interruttore accanto a ciascuna di esse. Ovviamente, hai anche la possibilità di disabilitare l’attività in background per qualsiasi app, agendo sul medesimo interruttore.

Gestione Attiva delle App in Background

Se il tuo obiettivo è semplicemente individuare le applicazioni attualmente in esecuzione in background, premi l’icona quadrata in basso oppure, nel caso di dispositivi con navigazione basata su gesti, esegui uno swipe dal basso verso l’alto e mantieni la pressione. Compariranno quindi le schede delle app attive che potrai chiudere individualmente, eseguendo uno swipe verso l’alto, o potrai terminare tutti i processi contemporaneamente selezionando “Chiudi tutto”. Per approfondimenti, consulta il mio dettagliato articolo su come gestire le app in background.

Tuttavia, è prudente evitare la chiusura forzata delle app, a meno che non siano in stato di blocco o presentino anomalie significative nel consumo di batteria. Paradossalmente, terminando completamente un’app, si incide negativamente sull’ottimizzazione della batteria Android: al successivo avvio, il dispositivo dovrà infatti impiegare ulteriori risorse energetiche per ricaricare integralmente i dati dell’applicazione. Questa pratica, anziché prolungare la durata della batteria, potrebbe quindi comportare un consumo maggiore.

Mettere in Ibernazione le App Energirovore

Hai identificato le applicazioni che drenano notevolmente la tua batteria, ma sono essenziali per il tuo uso quotidiano? È possibile minimizzare il loro consumo energetico con l’ausilio di Greenify, un’applicazione progettata per interrompere l’attività delle app quando il tuo dispositivo è in modalità stand-by, prevenendo così che queste “risveglino” inutilmente il processore.

Sebbene Greenify funzioni anche su dispositivi non rootati, l’ottimizzazione della batteria è massimizzata su un dispositivo root. Per una guida passo passo su come rootare Android leggi Root con Magisk.

Contenere il Consumo di Dati di Rete

Limitare l’utilizzo della connessione dati 4G/5G è un altro metodo forte per migliorare la batteria Android, specialmente in aree con segnale debole dove il dispositivo compie sforzi continui per stabilire una connessione. Questa ottimizzazione non richiede applicazioni terze, poiché può essere gestita dalle impostazioni native del dispositivo.

Inizia accedendo al drawer (l’area dove sono conservate tutte le tue app) e selezionando l’icona delle Impostazioni. Da lì, naviga verso “App” seguito da “Gestione app” per visualizzare tutte le applicazioni installate. Selezionando un’app, avrai accesso a “Informazioni app” e da qui alla sezione “Utilizzo dati”, dove potrai gestire diverse opzioni come “Disabilita i dati mobili”, “Disabilita Wi-Fi” e “Usa dati in background”. Disabilitando queste opzioni, previeni che l’app utilizzi la connessione di rete o operi in background, una tattica vitale per prolungare la durata della batteria.

Strategie Avanzate per l’Ottimizzazione della Batteria su Android

Dopo aver implementato le strategie basilari menzionate precedentemente, il tuo dispositivo dovrebbe aver già manifestato un miglioramento significativo nella gestione energetica. Tuttavia, l’ottimizzazione della batteria non finisce qui. Ecco alcuni consigli avanzati per trasformare il tuo dispositivo in un campione di efficienza energetica.

Regolare la Luminosità per Conservare Energia

Un passaggio cruciale per aumentare la durata della batteria è la gestione della luminosità dello schermo. Il display, quando eccessivamente luminoso, è uno dei principali colpevoli del rapido esaurimento della batteria. È quindi saggio ridurne l’intensità. Immagina di avere una lampadina sempre accesa nella tua casa: ovviamente, consumerebbe energia elettrica in modo significativo, proprio come fa uno schermo luminoso con la batteria del telefono.

Per ottimizzare la batteria Android, puoi semplicemente fare scorrere il dito dall’alto dello schermo verso il basso per accedere al centro di controllo, dove troverai la barra per la regolazione della luminosità. Seleziona un livello che risulti confortevole per i tuoi occhi, ma che allo stesso tempo consumi meno energia. È come utilizzare una lampada da tavolo anziché l’illuminazione principale quando leggi alla sera.

Inoltre, nelle impostazioni del dispositivo, sotto la sezione “Schermo e luminosità”, puoi attivare la Modalità scura, che non solo è più gradevole per gli occhi, ma consuma anche meno energia, proprio come scegliere tende scure per ridurre il calore in una stanza durante l’estate. L’opzione “Luminosità automatica” è un’altra funzionalità eccellente che regola automaticamente l’intensità dello schermo in base alle condizioni di luce ambientale, evitando così l’uso eccessivo della batteria, come un termostato che regola la temperatura in base al clima.

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Gestione Intelligente dello Schermo per Risparmio Energetico

Un’altra tattica comprende la gestione dello spegnimento automatico dello schermo e l’adattamento della velocità di aggiornamento. Impostando lo spegnimento automatico al minimo, lo schermo si spegnerà più rapidamente quando non in uso, un po’ come spegnere le luci quando si esce da una stanza. Riguardo la velocità di aggiornamento, ridurla significa che lo schermo si aggiorna meno frequentemente, risparmiando energia ma mantenendo una qualità visiva accettabile, proprio come guardare un film in standard definition invece che in HD per risparmiare dati.

Se desideri un controllo più fine sulla luminosità, considera l’uso di applicazioni come Screen Filter. Quest’app gratuita ti consente di diminuire la luminosità oltre i limiti standard di Android, proprio come usare una dimmer switch per le tue luci. Dopo aver avviato l’app, basta regolare la barra di controllo per impostare la luminosità desiderata e premere “Set”. Per ritornare alla normale luminosità, avvia l’app e seleziona “Clear”.

Massimizzare l’efficienza dei widget

I widget, pur essendo elementi che aggiungono funzionalità e stile al nostro smartphone, agiscono in realtà come piccole applicazioni costantemente attive, incidendo significativamente sulla performance complessiva e sull’ottimizzazione della batteria. Per garantire un’efficiente gestione energetica, è prudente mantenere solo i widget indispensabili per il nostro regime giornaliero.

Ad esempio, se un widget meteo viene usato solo occasionalmente, potrebbe essere più saggio consultarne le informazioni tramite l’applicazione dedicata quando necessario, piuttosto che tenerlo sempre attivo sullo schermo. Per rimuovere un widget, è sufficiente esercitare una pressione prolungata e, successivamente, trascinarlo sull’icona “Elimina” che emerge.

Mantenere uno smartphone sicuro dall’invasione dei malware

Nonostante tu abbia seguito tutte le linee guida, persiste una rapida perdita di energia? È possibile che il problema sia attribuibile a un malware. Android, conosciuto per la sua natura aperta, permette di installare applicazioni da fonti diverse rispetto al Google Play Store. Questa apertura, tuttavia, lo rende un bersaglio attraente per i malware, similmente a quanto accade nei computer.

Questi software maligni possono causare un consumo eccessivo di risorse, tra cui la batteria. Se hai effettuato download da piattaforme non ufficiali recentemente, valuta l’opzione di installare un antivirus (molti dei quali sono disponibili gratuitamente) e procedere con una scansione completa. Questo potrebbe rivelare la presenza di programmi indesiderati che riducono l’efficienza energetica del tuo dispositivo. Quali sono migliori antivirus gratis per Android?

Consigli aggiuntivi per estendere la longevità della tua batteria

In aggiunta, ecco alcune pratiche consigliate per ottimizzare la batteria Android:

  1. Evita i task killer automatici. Possono sembrare utili, ma in realtà richiedono al sistema di riavviare le applicazioni chiuse, aumentando il consumo di risorse.
  2. Non chiudere le app manualmente dalla schermata di multitasking, a meno che non siano bloccate e necessitino di un reset.
  3. Mantieni il tuo sistema Android aggiornato. Gli aggiornamenti più recenti correggono spesso bug che possono influire sul consumo di batteria. Come aggiornare Android, la guida ufficiale
  4. Disabilita gli sfondi animati. Sono esteticamente gradevoli, ma incidono notevolmente sul consumo di energia.
  5. Attiva la modalità “Risparmio energetico” in situazioni critiche. Questa opzione riduce il consumo energetico limitando alcune funzionalità.

Seguendo queste strategie, potrai non solo migliorare la batteria Android ma anche prolungare la durata della batteria, assicurando un’esperienza utente ottimale senza interruzioni indesiderate.

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