Come riconoscere le lampadine Led adatte alla propria casa

By | Agosto 4, 2020
Come riconoscere le lampadine Led adatte alla propria casa

Il tema del risparmio energetico al giorno d’oggi è sempre più attuale, infatti esistono numerosi dispositivi in grado di dare alla propria abitazione una luminosità consona agli spazi, ma attraverso lampadine molto più efficienti.

Le lampadine al Led sono un ottimo compromesso tra una grande illuminazione, durata nel tempo e risparmio energetico. Grazie al loro sistema di irradiazione luminosa, sono in grado di ottenere un grande efficientamento energetico con consumi molto bassi.

Led significa in inglese diodo ad emissione luminosa, ed oggi hanno sostituito quasi ovunque, le normali lampadine incandescenti.

Esistono varie tipologie di lampadine Led per tutti gli ambienti, a seconda dell’uso da farne. Prima di procedere all’acquisto, occorre comunque effettuare alcune verifiche tecniche indispensabili per conoscere al meglio il funzionamento.

Riconoscere le lampadine per la propria casa

Innanzitutto, l’unità di misura di illuminazione per un apparecchio al Led è il lumen, diversamente dalle classiche lampadine, nelle quali è utilizzato il watt. Per esempio, al fine di sostituire una vecchia lampadina con un intensità di 100 W, occorre acquistarne una al Led da 1300 lumen.

Non tutte le lampadine al Led possiedono lo stesso attacco, infatti quest’ultimo varia a seconda della tipologia di porta lampada, i quali possono essere ad incastro o ad avvitamento.

Altro fattore importante da valutare, quando viene acquistato un prodotto al Led, è la temperatura di colore emessa. Viene espressa in Kelvin, tanto più alto sarà il valore espresso in gradi kelvin, tanto più la luce verrà irradiata con una tonalità fredda.

Le tipologie di attacchi disponibili

Come già anticipato, non tutte le lampadine presentano gli stessi attacchi, infatti sono molto differenti soprattutto per la tipologia di lampada utilizzata. Generalmente i più diffusi sono gli E27 e gli E14: i primi hanno la caratteristica di possedere una vite larga e corta, invece i secondi possiedono attacchi molto più piccoli.

Generalmente i primi sono utilizzati per lampadari, invece i secondi per lampade da tavolo o da scrivania. Si consiglia sempre di avere con se il campione quando ci si reca presso un negozio in cui viene effettuata la vendita di lampadine al Led, al fine di effettuare un acquisto corretto.

Per quanto riguarda i faretti, invece, viene utilizzato il modello a baionetta, denominato GU10 e GU5.3.

Relativamente alle lampadine, ci si può imbattere nelle categorie G9, G4 e G24, le quali indicano particolari tipologie di attacco che non sono ad avvitamento.

Forma delle lampadine al led

La loro forma si adatta a differenti esigenze estetiche e strutturali. Ne esistono diverse tipologie, ma sicuramente quelle a goccia e a sfera sono le più conosciute. La loro caratteristica è di possedere sia l’attacco grande E27 che l’E14 e vengono utilizzate molto comunemente per plafoniere, lampadari e lampade d’appoggio.

Invece, se si è in presenza di un lampadario a braccia, dove è necessaria una lampadina di design che sia ben visibile, occorre optare per le categorie denominate a “torciglione” o a “colpo di vento“.

Lo studio delle lampadine a Led, applicate all’interior design, ha dato la possibilità di ottenere non solo una semplice illuminazione, ma anche veri e propri punti luce decorativi, che donano stile e luminosità alla stanza.

Questi, per esempio, vengono incassati all’interno di controsoffittature in cartongesso. Un impianto che possieda queste caratteristiche, dona un grande valore aggiunto all’abitazione, in quanto vendono sfruttate a pieno le capacità dei proiettori, potendo addirittura mettere in risalto particolari complementi d’arredo presenti all’interno dell’abitazione.

Un’altro utilizzo molto comune delle lampade al Led nell’interior design, è il posizionamento di questi ultimi all’interno di armadi o vetrine. Ne esistono varie tipologie variabili, a seconda dell’uso. I Led all’interno di armadi possono essere alimentati a pile o a corrente elettrica mediante trasformatore. Molto frequenti per questo utilizzo sono le strisce a Led, in quanto si adattano a qualsiasi forma e sono di facile installazione.

Relativamente all’angolo di diffusione emessa, se ne distinguono 2 tipologie: quelle che presentano un raggio di 360 gradi e le seconde a 180 gradi.

Consumi

Le cassi energetiche delle lampade al led sono generalmente da A++ ad A, garantendo così una performance di risparmio energetico molto più elevata. Inoltre, queste ultime sono più durature e più resistenti al continuo spegnimento ed accensione, quindi anche se il loro prezzo d’acquisto è maggiore, grazie alle loro caratteristiche, risultano un prodotto molto più valido rispetto alle classiche lampadine. Scegliere il Led per la propria casa conviene, ma occorre prendere alcuni accorgimenti per un acquisto sicuro e mirato.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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