Come scegliere il sedile massaggiante elettrico: 9 consigli

Gennaio 28, 2021
Come scegliere il sedile massaggiante elettrico: 9 consigli

Il massaggio è uno dei tanti modi efficaci per rilassare i muscoli e allentare le tensioni accumulate nell’arco della giornata. Per chi non ha però il tempo di andare in un centro benessere e farsi deliziare dalle mani di un professionista, potrebbe essere una valida alternativa l’acquisto di un sedile massaggiante.


Ma come scegliere il perfetto schienale massaggiante? Lo scopriamo con questi 9 semplici ma efficaci consigli. Ecco le caratteristiche che devi valutare per non sbagliare la scelta:

L’ergonomia

La struttura di un sedile massaggiante, o più che altro l’ergonomia, è il primo fattore utile alla scelta di questo dispositivo.

Di solito presenta un cuscino imbottito formato da uno schienale verticale collegato ad un seggiolino orizzontale.


Esteticamente ricorda un po’ il sedile delle auto. L’imbottitura e l’ergonomia servono per far sistemare nel migliore dei modi la schiena, e per offrire una comodità maggiore.

La comodità del sedile

Ricollegandosi al discorso ergonomia, è anche importante che il sedile massaggiante sia comodo, dal momento che l’utilizzatore deve stare seduto per minuti interi, e godere del massimo confort oltre che, e beneficiare dei vari massaggi per il tempo che più ritengono opportuno.

Se vuoi essere sicuro che sia comodo, opta per una seduta ampia e morbida, con dei cuscinetti situati nei punti strategici per fornire un supporto piacevole e stabile a tutto il corpo.


Le funzioni

Quando scegli un sedile massaggiante devi considerare che funzioni ti aspetti di avere dal dispositivo. In genere fanno la differenza le tipologie di massaggi che può effettuare. Dallo shiatsu al massaggio vibrante, passando per quelli a scorrimento, i massaggi che il sedile ti regalerà faranno la differenza in termini di convenienza di acquisto.

Da questo punto di vista è doveroso evidenziare che se scegli modelli più economici, le funzioni presenti nei sedili massaggianti sono limitate, mentre quelli più sofisticati hanno funzionalità più specifiche.

Il timer e i programmi automatici

La presenza del timer e dei programmi automatici rappresenta un ulteriore fattore di cui tenere conto quando si sceglie uno schienale massaggiante.


Di norma, modelli più costosi e completi, consentono di selezionare la durata del massaggio, solitamente scegliendo tra tre diverse opzioni.

In più hanno anche un numero variabile di programmi preimpostati. Grazie all’apposito tasto, sarà il sedile massaggiante a stabilire la durata e l’intensità del movimento delle sfere massaggianti.

La tipologia di programmi prevede diverse variabili, ad esempio esistono programmi impostati in base al tipo di massaggio da realizzare, altri in base alla durata e altri ancora in base alla zona da trattare.


Regolazione d’intensità

I sedili massaggianti devono avere un selettore dell’intensità del movimento per variare la forza del massaggio in base alle preferenze di ognuno.

In questo modo, a seconda delle esigenze specifiche dei tuoi muscoli o del tuo corpo, sarà possibile regolare il trattamento, rendendolo più o meno sensibile sull’area da massaggiare.

Sempre con i tasti di regolazione, dovresti anche poter selezionare su quale punto del corpo si vuole concentrare l’azione massaggiante. L’opzione più diffusa è quella che permette il massaggio in tre zone, schiena spalle e glutei.


La tipologia di sfere

Il massaggio che il sedile eroga viene prodotto da alcune sfere che si trovano al suo interno e il cui movimento genera il beneficio ed il piacere per il nostro corpo.

Se vuoi acquistare un modello ad hoc, valuta anche che tipologia di sferette massaggianti vi sono all’interno. A seconda della qualità delle stesse, cambia l’efficacia e la qualità del trattamento e incide anche sul suo costo finale.

I materiali

Per un sedile massaggiante durevole nel tempo e destinato a resistere all’uso, è necessario selezionare un modello realizzato con materiali di qualità, che siano anche semplici da lavare.


Ti consigliamo sia modelli sfoderabili molto diffusi, sia modelli realizzati in materiali di rivestimento resistenti all’acqua e al continuo sedersi e strofinare sulle superfici.

I materiali impermeabili sono quelli che meritano più considerazione, perché possono essere sciacquati con un panno senza il rischio di compromettere il corretto funzionamento dell’apparecchio oppure di lasciare degli aloni di acqua o detergente.

Ricarica del sedile

In base a dove vuoi utilizzare il sedile massaggiante, dovrai propendere per dei dispositivi con ricarica del sedile situata su sedie, poltrone o divani.

Queste modalità di ricarica prevedono, infatti, una presa della corrente tradizionale. In alternativa puoi comprare anche dei sedili portatili per auto, che hanno l’attacco compatibile con l’accendisigari dell’automobile: sono i modelli pensati per tutti coloro che vogliono trovare sollievo durante le ore che trascorrono al volante.

Per i più sofisticati ci sono anche dei prodotti “ibridi”, che hanno un doppio attacco e possono quindi essere usati sia in casa che in macchina.

Il prezzo

Il prezzo del sedile massaggiante è molto importante e varia in base al modello per cui propenderai.

Esistono modelli economici che possono costare anche una trentina di euro, e modelli molto sofisticati che costano oltre i duecento euro. Una variazione di prezzo così alta dipende dalle caratteristiche che il dispositivo presenta come funzioni e materiali.

In ogni caso rappresenta un buon investimento, in quanto oggi come oggi molti utenti la considerano una buona alternativa economica alle poltrone massaggianti, che costano più del doppio di questi prodotti essendo anche dei componenti d’arredamento.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!