Come usare Instagram: 7 consigli per utilizzarlo al meglio

Come usare Instagram

Instagram è uno dei social network più in voga del momento. Il suo funzionamento si basa sulla condivisione di file multimediali, siano essi foto o video. Fondamentalmente la piattaforma ha un utilizzo molto facile. Anzi, se si seguono i consigli che vedremo di seguito, le sue prestazioni possono migliorare di gran lunga e raggiungere livelli anche professionali.


Personalizzare il profilo

Tralasciando la spiegazione inerente alla registrazione di un account Instagram (che tra le altre cose è un gioco da ragazzi), ciò che ci preme sottolineare in tal sede, è che per una fruizione ottimizzata, e perché no, anche professionale del social, occorre in primis inserire quante più info possibili sul proprio profilo.

Queste informazioni aiutano l’utente a crearsi la giusta visibilità, anche perché Instagram è un social che funziona sui seguaci, detti followers.

Se siamo in possesso di un sito web, di un blog, di una pagina facebook, consigliamo di inserire il link tra le informazioni personali. In tal modo si genera traffico diretto verso il link di riferimento. Il che non può far altro che giovare alle statistiche di accesso del nostro portale.



Tipologia di profilo: privato o pubblico?

Dopo aver compilato tutti i campi di nostro interesse, si consiglia anche di indicare se il profilo debba essere pubblico o privato.

Nel primo caso, permetteremo a qualunque utente di avere accesso alle nostre foto, anche se l’utente non è un nostro follower. Viceversa nel secondo caso per vedere le nostre foto un utente deve inviarci una richiesta per seguirci… spetta poi a noi accettare o meno.

L’utilizzo di Instagram dipende esclusivamente dal tempo che gli dedichiamo e dall’intento di volere o meno raggiungere la fama.

Bisogna quindi considerare che dinanzi ad un profilo privato, si pongono non poche limitazioni sulla visibilità dell’account stesso, tant’è che nemmeno gli eventuali hashtag potranno essere visualizzati dagli utenti.



Ragion per cui se intendiamo ottimizzare il nostro profilo, e dargli la giusta visibilità, è bene optare per un profilo di tipo pubblico.

Caricare immagini su Instagram

Come abbiamo spiegato in apertura, Instagram è un social che si fonda sui file multimediali. Questo vuol dire che per attirare l’attenzione sul nostro profilo occorre caricare in galleria delle immagini o dei video.

Se si installa l’applicazione ad esempio non è affatto difficile caricare le foto, questo in quanto è possibile sia scattare foto con l’applicazione stessa per poi caricarle sul profilo, sia attingere dalla nostra galleria. Stesso discorso vale anche per il caricamento dei video.

Usare Instagram per modificare le foto

La foto al naturale senza filtri è bandita da Instagram se l’obiettivo è quello di affascinare i potenziali follower.



Questo vuol dire che per caricare delle foto di forte impatto visivo queste devono essere modificate. Possiamo applicare i filtri sia da una comune app di editor foto sia applicare direttamente i filtri previsti da Instagram.

Ce ne sono all’incirca una ventina e permettono di dare un miglioramento automatico di contrasto, saturazione, luminosità alle nostre foto.

In tal modo otterremo delle foto molto diverse dall’originale, ma che piacciono al pubblico, il quale inevitabilmente tenderà a seguirci e a prendere spunto dai nostri contenuti. Un’alternativa all’acquisizione di fan o like potrebbe essere l’utilizzo dei portali che offrono la possibilità di comprare follower.

La condivisione delle foto

Dopo aver stabilito quali siano gli effetti ideali per pubblicare la nostra immagine, non ci resta che condividere i contenuti con tutta la comunità di Instagram.

Si tratta quindi dell’ultimo passaggio, ma necessario per poter arricchire la galleria del nostro account. Si consiglia comunque di accompagnare le foto condivise con una breve descrizione e con degli hashtag, così da riuscire nell’intento di diventare uno dei profili più cliccati del social.

I tag

Poc’anzi abbiamo parlato di hashtag. Questi tuttavia non sono il solo strumento da applicare per riuscire a stimolare l’engagement.



In tal senso dunque si consiglia di utilizzare dei tag per tirare in ballo altri amici. È possibile dunque taggare sia una persona fisica che un profilo qualunque, basta semplicemente inserire il nome dell’utente che si intende identificare.

In tal modo non solo il nostro account risulterà associato a quella determinata foto su Instagram ma anche quello della persona che abbiamo selezionato.

A seconda delle impostazioni che l’altro utente avrà inserito, la foto andrà ad arricchire direttamente la sua galleria o richiederà conferma. La rete di persone cui diventa visibile il nostro percorso multimediale aumenta in tal modo sempre di più, aumentando così in modo consequenziale anche l’interesse degli utenti a volerci seguire.

La localizzazione

Infine potrebbe essere un’idea molto curiosa per ottimizzare l’utilizzo di Instagram, quella di scattare una foto e indicarne il luogo in cui abbiamo immortalato quel momento.

Per fare ciò si deve attivare l’opzione di localizzazione dopo aver taggato gli amici. In tal modo, se gli utenti sono interessati ad un determinato luogo, esso sarà visibile sotto la foto e pertanto aumenterà il pubblico cui ci si rivolge.

Nulla comunque vieta di rimuovere in un secondo momento il luogo indicato inizialmente.

Inoltre grazie a questo strumento di localizzazione, se i nostri amici hanno l’opzione attiva, cliccando l’icona del puntatore è possibile per noi vedere le foto e la posizione di riferimento.

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