Wipe Cache Partition. Che cos’è e a cosa serve

By | Agosto 1, 2023
Wipe Cache Partition

L’innovazione tecnologica ha generato una diversità di termini e concetti, uno dei quali è ‘Wipe Cache Partition’. Questo concetto, al centro di molte discussioni tra gli utilizzatori di dispositivi Android, troverà in questa analisi una chiara illustrazione, ricca di dettagli e spiegazioni. ‘Wipe Cache Partition’ è una procedura strettamente associata alla modalità di recupero, o ‘Recovery Mode’, presente sui dispositivi Android. La modalità di recupero è una zona critica del dispositivo che ospita la console di ripristino, un’infrastruttura software avanzata capace di eseguire molteplici funzioni, inclusa la pratica nota come ‘Wipe Cache Partition’. Questa esplorazione esaminerà nel dettaglio come si accede a questa funzione e in che modo essa può essere utile. L’obiettivo è di offrire una visione globale e dettagliata di questa operazione tecnica, che solleva frequenti domande tra gli utenti di Android. Dunque, è consigliabile dedicare qualche minuto alla lettura di questo approfondimento per sviluppare una comprensione chiara di questa complessa operazione. Procediamo ora senza ulteriori indugi.


Wipe cache partition: che cos’è?

La ‘Wipe Cache Partition’ rappresenta una caratteristica del sistema operativo Android che permette di ripulire l’archivio di memoria temporanea, noto come cache di sistema, del tuo smartphone. Tale cache ospita dei file temporanei generati durante l’uso del tuo dispositivo, includendo sia quelli prodotti da aggiornamenti software che quelli associati all’accesso veloce ai dati utilizzati con frequenza, come applicazioni e file vari.

Rimuovere la cache di sistema determina la distruzione di questi file temporanei. È importante sottolineare, però, che i file personali dell’utente e la cache associata alle applicazioni installate sul dispositivo non vengono coinvolti in questo processo. Pertanto, quest’ultimi rimarranno intatti e invariati. Di conseguenza, l’operazione di pulizia della cache di sistema non comporta rischi di perdita di dati cruciali per l’utente.

Per poter sfruttare la funzione di ‘Wipe Cache Partition’, è necessario, prima di tutto, avviare il dispositivo Android in modalità di ripristino, chiamata anche ‘Recovery Mode’. Di seguito, i passaggi necessari per passare a questa modalità: è sufficiente premere contemporaneamente il pulsante di aumento del volume e il pulsante di accensione/spegnimento, fino a quando non si visualizza il logo del produttore del dispositivo o la schermata della Recovery Mode.

Wipe cache partition: A cosa serve?

La ‘Wipe Cache Partition’ rappresenta un’opzione di manutenzione chiave per gli smartphone Android, consentendo l’eliminazione della cache di sistema del dispositivo. La cache, per chiarezza, è un deposito temporaneo di file di sistema, tra cui aggiornamenti del sistema operativo, e file di uso frequente che velocizzano l’accesso ai contenuti del dispositivo, come applicazioni e dati.

I vantaggi della Wipe Cache Partition: eliminazione sicura e nessuna perdita di dati

Esaminando la funzionalità di cancellazione della cache di sistema offerta dalla ‘Wipe Cache Partition’, è importante sottolineare che si concentra esclusivamente sui file temporanei di sistema. Di conseguenza, i dati personali dell’utente e la cache delle app installate restano intatti e non verranno influenzati da questo processo. Di conseguenza, la Wipe Cache Partition non genera problemi o perdite di dati rilevanti, assicurando la sicurezza dei tuoi dati personali.

Il processo per utilizzare la Wipe Cache Partition: modalità Recovery su Android

Per avviare la funzionalità ‘Wipe Cache Partition’, è essenziale iniziare mettendo in funzione il tuo smartphone Android in modalità Recovery. Tale modalità può essere attivata premendo contemporaneamente i pulsanti del volume e il pulsante di accensione, fino a quando non viene visualizzato il logo del produttore del dispositivo, o fino a quando non appare la schermata della Recovery Mode. Recovery Mode su qualsiasi dispositivo Android

Perché usare la Wipe Cache Partition: benefici e limiti

Dopo aver delineato cos’è la ‘Wipe Cache Partition’, è fondamentale discutere i motivi per cui potrebbe essere utile. Questa operazione è particolarmente utile dopo l’installazione di un nuovo aggiornamento del sistema operativo o di una ROM personalizzata, dato che elimina i file temporanei e obsoleti dell’aggiornamento precedente. Inoltre, quando si riscontrano problemi con il dispositivo, come la schermata nera BSoD, il rallentamento delle app, ritardi nell’interfaccia utente, errori ecc., può essere sensato eseguire la ‘Wipe Cache Partition’.

Tuttavia, è importante notare che non è utile eseguire la ‘Wipe Cache Partition’ come routine periodica di manutenzione. Infatti, eseguendo questa operazione, verranno eliminati i riferimenti per accedere rapidamente ai contenuti in memoria precedentemente aperti, il che potrebbe rallentare l’accesso a questi contenuti la prima volta dopo la pulizia. Come usare la Recovery mode Samsung


Come entrare in modalità Recovery su Xiaomi, Huawei, OnePlus, OPPO e Samsung

Il vostro dispositivo Android ospita diverse partizioni di memoria, ciascuna con una funzione unica. Una di queste partizioni contiene la modalità Recovery e la relativa interfaccia utente, progettata per affrontare situazioni critiche e risolvere problemi. Questa modalità di avvio alternativa mira principalmente a ripristinare il dispositivo in caso di problematiche o bug software che ne compromettono l’usabilità. Un ulteriore obiettivo dell’avvio in recovery è l’aggiornamento del sistema, applicando modifiche software al dispositivo in questione. Esistono anche funzionalità aggiuntive accessibili in modalità recovery, tra cui l’avvio della modalità Fastboot e l’azione di “wipe cache partition”.

Potreste aver sentito parlare di custom recovery, come la TWRP, ma quel tema sarà oggetto di un’altra discussione. Questa guida si focalizzerà esclusivamente su come accedere alla modalità recovery dal vostro smartphone per eseguire le operazioni sopra citate. Non temete: è un processo relativamente semplice, basta seguire le istruzioni fornite.

Dispositivi Xiaomi / Redmi / POCO / Black Shark

Iniziamo con i popolari e noti brand Xiaomi e i suoi sub-brand: Redmi, POCO e Black Shark. Per tutti questi dispositivi, il processo per accedere alla modalità recovery è identico e può essere eseguito in due modi. Il primo, standard, richiede di spegnere lo smartphone e tenere premuti contemporaneamente il tasto Power e Volume Su.


Il secondo processo prevede i seguenti passaggi:

  • Accedi a “Impostazioni/Info sistema” e tocca “Versione MIUI” in alto a sinistra
  • Tocca più volte il logo MIUI al centro per attivare le funzionalità di aggiornamento avanzate
  • Tocca i 3 puntini in alto a destra e seleziona “Riavvia in modalità Recovery”

Per uscire dalla modalità Recovery, basta selezionare l’opzione “Reboot” dal menu principale.

Dispositivi Huawei / Honor

Proseguiamo con Huawei ed Honor, che hanno ora entità separate ma il cui accesso alla modalità Recovery è identico. In entrambi i casi, con lo smartphone spento, tieni premuti i tasti Power e Volume Su. Per uscire dalla modalità Recovery, tocca “Restart” dalla schermata principale.

Dispositivi OnePlus

Per i dispositivi OnePlus, l’accesso alla modalità Recovery varia leggermente. Con lo smartphone spento, tieni premuti i tasti Power e Volume Giù. Per uscire dalla modalità Recovery, seleziona “Advanced” dalla schermata principale, poi “Reboot”.

Dispositivi OPPO / Realme

Sui dispositivi OPPO e Realme non è possibile accedere alla modalità Fastboot, ma la modalità Recovery è liberamente accessibile. Anche in questo caso, con lo smartphone spento, tieni premuto il tasto Power e quello Volume Su. Per uscire dalla modalità Recovery, tocca “Reboot”.

Dispositivi Samsung

Per i dispositivi Samsung, l’accesso alla modalità Recovery richiede una specifica distinzione. Se il vostro dispositivo ha Android 10 o versioni precedenti, con lo smartphone spento, tenete premuti contemporaneamente il tasto Power ed il Volume Su. Se invece il dispositivo è aggiornato ad Android 11 o versioni successive, la procedura è la stessa, ma è necessario collegare il dispositivo al PC tramite USB. Installa TWRP Recovery su Samsung Galaxy


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