iPhone rubato? Vi spieghiamo cosa fare

By | Luglio 31, 2023
iPhone rubato

Se vi trovate a leggere queste righe, è probabile che abbiate avuto a che fare con un incidente di furto di iPhone. Tale inconveniente, sebbene apparentemente banale, può rovinare l’intera giornata, soprattutto se vi siete ritrovati a vivere un simile disguido mentre eravate in un luogo pubblico come un bar o un ristorante. Vi siete distratti per un attimo e il vostro prezioso iPhone non si trova più sul tavolo. È ormai una certezza: l’iPhone non è stato semplicemente smarrito, ma è stato preso da qualcuno. Questo scenario sfortunato sta diventando sempre più comune. Tuttavia, i dispositivi della marca Apple sono equipaggiati con sofisticati sistemi che permettono di tracciare e localizzare il dispositivo, persino quando è spento, e di cancellare remotamente i dati salvati al suo interno. In questa guida esploreremo le strategie per localizzare un iPhone rubato, ampliando la nostra discussione sulle misure preventive e la procedura da seguire nel caso di furto di un iPhone. Prima di addentrarci in tali dettagli, vi consigliamo di consultare la nostra guida precedente su come bloccare un iPhone rubato. Questa sarà una risorsa preziosa per proteggere le vostre informazioni personali in caso di furto.


Come trovare iPhone rubato

In un mondo sempre più connesso, la sicurezza dei nostri dispositivi digitali è diventata un aspetto fondamentale. In particolare, la perdita o il furto di un iPhone può rappresentare una situazione estremamente delicata, data la grande quantità di dati personali e sensibili che tali dispositivi sono soliti contenere. Tuttavia, è possibile attuare una serie di strategie per rispondere in modo efficace a queste situazioni.

Per iniziare, è importante sottolineare che affrontare personalmente l’autore del furto del vostro iPhone non è mai consigliabile. Anche se Apple fornisce strumenti per localizzare il dispositivo, la sicurezza personale dovrebbe sempre avere la priorità. Inoltre, è necessario mettere al sicuro i dati presenti sul dispositivo. Questo può essere fatto bloccando il dispositivo o, in caso estremo, effettuando una inizializzazione completa.

Una volta messi al sicuro i dati, è fondamentale denunciare l’incidente alle autorità competenti. Durante questa fase, l’identificativo univoco IMEI del dispositivo può essere di fondamentale importanza. In seguito, dettaglieremo come rintracciarlo.

Per rintracciare un iPhone rubato, il metodo più efficace consiste nell’utilizzo degli strumenti proprietari di Apple. Durante l’attivazione di un iPhone, di default viene abilitato anche il servizio “Trova il mio iPhone” nell’app “Dov’è”. Quest’applicazione consente di localizzare i dispositivi associati all’account Apple dell’utente, e attivare, se necessario, procedure di sicurezza avanzate.

Qualora il dispositivo avesse attivi i servizi di localizzazione e fosse connesso a Internet, sia via Wi-Fi che tramite rete mobile, l’app “Dov’è” permetterà di visualizzare la posizione del dispositivo da qualsiasi altro dispositivo Apple o anche da un qualsiasi browser. Nei prossimi paragrafi, esamineremo come utilizzare questa funzionalità.

Rintracciare un iPhone Rubato: Cosa Fare e Come Utilizzare l’App ‘Dov’è’ su un Dispositivo Secondario

Esistono strategie di recupero efficaci che possono essere attuate in caso di furto di un iPhone. Tra queste, un metodo frequente e comprovato prevede l’impiego di un dispositivo secondario, come un iPad, per rintracciare l’iPhone sottratto. Di seguito, spiegheremo in modo dettagliato come utilizzare questo strumento per ritrovare l’iPhone rubato.

Se possedete un iPad, uno dei metodi più affidabili per rintracciare l’iPhone rubato è utilizzare l’applicazione ‘Dov’è’. Tale applicazione può essere facilmente individuata sulla schermata principale del vostro iPad. Nel caso non sia immediatamente visibile, è possibile utilizzare la funzione di ricerca dell’iPad, raggiungibile effettuando uno swipe dal centro dello schermo verso il basso, e digitando ‘Dov’è’ nel campo di ricerca. L’icona dell’applicazione si presenta con un colore verde.

All’avvio dell’applicazione, si apre una mappa geografica centrata sulla posizione del vostro iPad. Nell’angolo inferiore sinistro del display, l’applicazione elenca tutti i dispositivi associati al vostro account Apple. Selezionando l’iPhone dalla lista, la mappa verrà immediatamente focalizzata sulla sua posizione, a condizione che il dispositivo sia connesso a Internet. In caso contrario, l’app mostrerà l’ultima posizione conosciuta del dispositivo prima della disconnessione, specificando anche l’ora dell’ultimo aggiornamento di posizione.


Nel caso in cui siate certi della sottrazione del vostro iPhone, è opportuno attivare la funzione ‘Inizializza questo dispositivo’. Questa opzione assicura che tutte le informazioni personali memorizzate sul vostro iPhone rubato siano eliminate. Altre funzioni utili includono ‘Indicazioni’, che vi guida verso la posizione dell’iPhone, e ‘Fai suonare’, che emette un suono dal dispositivo – una caratteristica particolarmente utile se si sospetta che il dispositivo sia nelle immediate vicinanze. Inoltre, l’opzione ‘Contrassegna come smarrito’ consente di disabilitare la funzione Apple Pay sul dispositivo sottratto e di visualizzare un messaggio personalizzato che comprende le vostre informazioni di contatto, in caso di ritrovamento del dispositivo da parte di un terzo.

Utilizzare un Mac per Trovare un iPhone Rubato

Nel caso in cui si verifichi un furto di iPhone e si dispone di un Mac, la procedura per individuare la posizione del dispositivo può essere eseguita utilizzando l’applicazione integrata “Dov’è”. Accedendo a questa applicazione tramite il Launchpad (il riconoscibile quadrato formato da nove icone colorate situato nel Dock), è possibile ricercare e aprire “Dov’è”. Nella finestra che appare, l’opzione “Dispositivi” è collocata nella parte superiore sinistra. Una volta selezionato il proprio iPhone da questo elenco, una mappa viene visualizzata, che mostra la posizione corrente del dispositivo o l’ultima località nota. Questa mappa include anche l’orario dell’ultima segnalazione. Facendo clic sull’icona “i” accanto al nome del dispositivo, verranno visualizzate diverse opzioni, simili a quelle osservate in precedenza su iPad/iPhone.

Rintracciare un iPhone Rubato tramite un Browser Web

In alternativa, se non si dispone di un altro dispositivo Apple, la funzionalità “Dov’è” è accessibile attraverso qualsiasi browser web. Navigando verso la pagina dedicata di “Dov’è” e autenticandosi con il proprio ID Apple, non sarà richiesta l’autenticazione a due fattori, poiché l’assunzione è che l’utente non possa utilizzarla a causa della mancanza del dispositivo. Una volta autenticati, una mappa viene generata, raffigurante la posizione di tutti i dispositivi Apple associati all’account dell’utente, indicati con un pallino verde. Cliccando sull’opzione “Tutti i dispositivi” posta in alto, l’utente può localizzare il proprio iPhone rubato, che sarà poi messo in evidenza sulla mappa.


Un pannello comparirà a sinistra, mostrando una serie di opzioni, identiche a quelle descritte precedentemente. In alternativa, è possibile accedere alla pagina di iCloud, a condizione che l’utente abbia già effettuato l’accesso da un computer o che possa autorizzare l’accesso da un altro dispositivo. Qui, cliccando su “Dov’è”, sarà possibile recuperare la posizione del dispositivo rubato.

Come trovare iPhone rubato di un’altro

Quando un amico si ritrova a fronteggiare l’improvvisa scomparsa del suo iPhone, possedere uno strumento con il logo della mela morsicata può rappresentare un valido alleato per tentare un immediato recupero. Si tratta di un processo abbastanza semplice, che richiede il rapido utilizzo dell’applicazione Dov’è, facilmente riconoscibile dal suo distintivo logo di colore verde brillante.

Una volta che l’accesso al dispositivo è stato ottenuto, la ricerca dell’applicazione può avvenire tramite una rapida scansione della schermata principale o della libreria applicazioni, oppure effettuando una ricerca manuale scrivendo ‘Dov’è’. Dopo aver avviato l’applicazione, l’interfaccia presenta una scheda denominata ‘Io’, posta nella parte inferiore del display. Scorrendo fino alla fine, sarà possibile selezionare l’opzione ‘Aiuta un amico’.

Quest’ultima azione reindirizza al portale web dell’applicazione Dov’è, il quale richiederà l’inserimento delle credenziali dell’ID Apple del vostro amico, ovvero l’indirizzo email e la password associati all’account. Una volta effettuato l’accesso, comparirà una mappa digitale con l’elenco dei dispositivi connessi all’ID Apple dell’amico. Selezionando l’iPhone sottratto, la mappa si adatterà visualizzando la posizione dell’oggetto, o nel caso in cui il dispositivo non fosse più connesso alla rete, l’ultima posizione nota insieme all’orario del rilevamento. Con le informazioni ottenute, si può procedere al tentativo di recupero dell’iPhone rubato, scegliendo se farlo suonare, bloccarlo o azzerarne i dati.

Come trovare un iPhone rubato senza utilizzare un altro iPhone

Anche senza possedere un iPhone, è ancora possibile assistere un amico nel rintracciamento di un dispositivo rubato. Questo può essere fatto attraverso l’utilizzo di qualsiasi browser internet per accedere al portale web dell’applicazione Dov’è. Inserendo le credenziali del vostro amico nell’ID Apple, si avrà accesso all’interfaccia utente digitale che visualizza la posizione geografica di tutti i dispositivi associati a quell’ID Apple.

Il processo è analogo a quello descritto precedentemente: una volta ottenute le informazioni sulla posizione dell’iPhone rubato, il sistema offre una serie di opzioni, tra cui la possibilità di far suonare il dispositivo, di bloccarlo o di cancellare l’intero contenuto dati, in modo da prevenire eventuali utilizzi illeciti delle informazioni personali. Sincronizzare iPhone: Guida completa e semplice


Come trovare iPhone rubato spento

La sottrazione dell’iPhone è un’esperienza che nessun utente Apple desidera affrontare. In tale situazione, la manovra che un individuo malintenzionato attuerà quasi immediatamente sarà quella di spegnere il dispositivo, per ostacolare la sua rintracciabilità.

Apple, tuttavia, ha anticipato tale circostanza con la creazione della Rete ‘Dov’è’. Si tratta di un sistema che impiega la localizzazione in crowdsourcing, permettendo di sfruttare altri dispositivi Apple presenti nelle vicinanze per determinare la posizione del dispositivo rubato.

Come funziona la tecnologia di localizzazione dell’iPhone rubato?

La tecnologia sottesa alla Rete ‘Dov’è’ si basa sul Bluetooth a bassa energia e l’ultra wideband. Questa è la medesima tecnologia utilizzata dagli AirTag di Apple per segnalare la posizione di vari oggetti, quali chiavi, borse o qualsiasi altro elemento che si sta cercando. Tuttavia, per utilizzare tale sistema, sono necessarie tre condizioni specifiche.

Prima di tutto, il vostro iPhone deve essere equipaggiato con il chip U1, pertanto, la funzione è disponibile solo per i modelli iPhone 11 o successivi.

In secondo luogo, il dispositivo deve essere aggiornato a iOS 15 o versioni successive per sfruttare questa tecnologia.

Terzo, devono essere attivate la localizzazione e la Rete ‘Dov’è’. In assenza del vostro iPhone, non sarete in grado di verificare tali impostazioni, tuttavia, è possibile agire preventivamente, in previsione di un eventuale furto.

Preparazione preventiva per il furto dell’iPhone: Attivazione delle impostazioni di localizzazione

Come misura precauzionale, gli utenti possono accedere alle Impostazioni del telefono, selezionare Privacy e sicurezza, quindi Localizzazione, per verificare che la funzione di localizzazione sia attiva. Successivamente, è necessario tornare indietro, scorrere verso l’alto e toccare il proprio nome. Quindi, si può selezionare ‘Dov’è’ e, infine, ‘Trova il mio iPhone’. Si consiglia di attivare tutte e tre le opzioni, ovvero ‘Trova il mio iPhone’, ‘Rete Dov’è’ e ‘Invia l’ultima posizione’.

Se queste condizioni sono soddisfatte, avrete la possibilità, con un po’ di fortuna, di recuperare la posizione del vostro iPhone rubato, anche se è stato spento.

Rintracciare l’iPhone rubato: Procedura passo passo

Se l’iPhone o l’iPad sono ancora a vostra disposizione, aprite l’app ‘Dov’è’, selezionate il vostro iPhone e vedrete la sua posizione, corrente o l’ultima registrata prima della perdita di contatto, con l’indicazione del momento in cui ciò è avvenuto.

Su Mac, aprite l’app ‘Dov’è’, cliccate su ‘Dispositivi’ in alto e selezionate il vostro iPhone. Come per la procedura da iPhone/iPad, la mappa verrà centrata sulla posizione del dispositivo, corrente o all’ultima rilevazione, con l’indicazione del tempo trascorso.

Infine, da qualsiasi browser, accedete alla pagina di ‘Dov’è’, cliccate su ‘Accedi’, effettuate l’accesso con il vostro ID Apple e, una volta entrati, cliccate in alto su ‘Tutti i dispositivi’. Selezionate l’iPhone rubato, e la mappa mostrerà la sua posizione attuale o al momento dell’ultimo rilevamento, indicando anche il tempo trascorso. Questa informazione potrebbe aiutare a ritrovare il dispositivo rubato. Password iPhone dimenticata: come recuperare

Come ritrovare iPhone rubato senza iCloud

Se vi trovate a confrontarvi con la spiacevole situazione di un iPhone rubato e per qualche ragione, come l’oblio della password del vostro ID Apple, non siete in grado di utilizzare iCloud per rintracciarlo, esistono altre opzioni efficaci che potreste considerare. Questo articolo offre un compendio di tali alternative.

Una delle soluzioni più accessibili consiste nell’utilizzo dell’applicazione ‘Dov’è’, utilizzabile da qualsiasi dispositivo Apple collegato al vostro account. Questa applicazione, precedentemente discussa nel primo capitolo, permette di identificare facilmente la posizione del vostro iPhone. Per impiegarla, è sufficiente lanciare l’applicazione da un iPhone/iPad e selezionare in basso a sinistra l’iPhone in questione, oppure da un Mac, cliccare su ‘Dispositivi’ e quindi sull’iPhone per identificare la sua posizione sulla mappa. Recuperare foto cancellate iPhone: guida completa

Trovare iPhone rubato: l’utilizzo della Cronologia delle posizioni di Google Maps

Un’altra risorsa da poter sfruttare è la Cronologia delle posizioni di Google Maps, a patto che l’applicazione sia installata sul vostro iPhone e le impostazioni di privacy di Google non siano state modificate. Se queste condizioni sono soddisfatte, Google Maps traccerà automaticamente i vostri movimenti nel tempo.

Per usufruire di questa funzione, vi basterà aprire Google Maps su un browser, effettuare l’accesso con il vostro account Google e selezionare l’icona con le tre linee in alto a sinistra una volta visualizzata la mappa. Successivamente, selezionate ‘Spostamenti’ per visualizzare la sequenza temporale dei vostri movimenti. Per focalizzare la ricerca, potete filtrare i dati in base alla data in cui avete smarrito il telefono, utilizzando i menu a discesa in alto a sinistra. Così facendo, potreste essere in grado di localizzare l’area in cui il vostro iPhone è stato sottratto.

Furto iPhone: come far suonare il dispositivo rubato tramite Apple Watch

Infine, se siete in possesso di un Apple Watch e avete la fortuna che il vostro iPhone non sia stato portato molto lontano, potete sfruttare la funzione di suoneria remota. Per attivarla, scorrete verso l’alto dalla parte inferiore dello schermo dell’Apple Watch per aprire il Centro di controllo. Qui, se non avete modificato le impostazioni predefinite, una delle prime icone dovrebbe essere il pulsante ‘Ping iPhone’, contraddistinto da un’immagine di un iPhone con un paio di linee curve su ciascun lato.

Se toccate questo pulsante, il vostro iPhone inizierà a emettere un suono. Se, invece, tenete premuto il pulsante, oltre al suono verrà attivato anche il flash del telefono, che lampeggerà due volte, aumentando così le probabilità di localizzare il dispositivo rubato. Come trasferire dati da Android a iPhone

Come trovare iPhone rubato con IMEI

Il recupero di un iPhone rubato attraverso l’utilizzo del codice Identità Internazionale dell’Equipaggiamento Mobile (IMEI) può non essere fattibile. Infatti, varie piattaforme digitali affermano di fornire questo servizio, ma in molti casi si tratta di dichiarazioni ingannevoli. La funzione cardine del codice IMEI consiste nell’identificazione univoca del dispositivo, pertanto, la sua divulgazione non deve essere presa alla leggera. Codice IMEI: cos’è, a cosa serve e come recuperarlo

Nonostante non sia possibile localizzare direttamente un iPhone rubato mediante il codice IMEI, tale codice può svolgere un ruolo chiave nel processo di segnalazione del furto e nel blocco del dispositivo. Comunicando l’IMEI al vostro fornitore di servizi mobili dopo il furto dell’iPhone, si può procedere all’attivazione di misure restrittive sul funzionamento della SIM e del dispositivo stesso.

In seguito, è consigliabile presentare una denuncia formale presso un organo di polizia. Le autorità inseriranno l’IMEI del vostro iPhone rubato in un database specializzato. Anche se le possibilità di recupero del dispositivo possono essere scarse, la registrazione dell’IMEI può comportare conseguenze legali significative per eventuali acquirenti o venditori del telefono rubato.

In assenza del dispositivo, l’IMEI può essere rintracciato in diversi modi. Il metodo più immediato consiste nel controllare l’etichetta con il codice a barre sulla confezione originale del prodotto, che riporta sia l’IMEI che il numero di serie del dispositivo.

In alternativa, potete accedere al vostro account Apple attraverso un browser web, selezionare la voce “Dispositivi” e quindi cliccare sull’iPhone rubato. In questo modo potrete visualizzare il numero di serie e il numero IMEI/MEID del dispositivo. Quando e come cambiare batteria iPhone

Author: Morgana

Mi chiamo Morgana e non sono una fata. Scrivo di tanto in tanto per Guidesmartphone.net articoli che parlano di tecnologia. Mi piace scrivere di smartphone. Nella vita studio.

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