Cosa sono le eSIM? Vi spieghiamo i pro e i contro

By | Marzo 10, 2018

Serve sempre più spazio negli smartphone, cosi si sta pian piano decidendo di far scomparire le schede SIM. Hai sentito persone parlare di schede eSIM. Questo nuovo termine è diventato sempre più associato ai dispositivi tecnologici, ma perché?

Cosa sono le eSIM? Vi spieghiamo i pro e i contro

E la cosa più importante, in che cosa sono diverse dalle schede SIM standard che già usiamo nei nostri smartphone?

Cosa significa SIM e cosa c’è dentro?

Prima di poter comprendere l’eSIM, è necessario tornare all’inizio, ovvero che cos’è una scheda SIM e che cosa fa. Il termine SIM significa letteralmente Subscriber Identity Module, ed è solo un semplice chip di memoria che contiene alcune informazioni. Le carte SIM sono generalmente integrate in una UICC (Universal Integrated Circuit Card), schede in PVC con contatti metallici.

I primi UICC intelligenti avevano le dimensioni di una carta di credito. Nel corso degli anni, sono diventati sempre più piccoli. Le carte SIM contengono un numero identificativo univoco di 20 caratteri chiamato ICCID (Integrated Card Identifier), che solitamente si trova sulla facciata principale della scheda ed è necessario per portare il numero tra operatori diversi.

Inoltre, questa scheda contiene un numero ISMI (International Mobile Subscriber Identity), che in pratica è il tuo numero di telefono, alcune informazioni di sicurezza, un elenco di servizi a cui l’utente ha accesso e due codici di sicurezza.

Il primo codice è il PIN (Personal Identification Number) e il secondo è il PUK (Personal Unblocking Code), che ci aiuta a sbloccare il PIN se ci sono troppi tentativi falliti. Tutte queste informazioni sono necessarie per poter effettuare chiamate e per il traffico dati tra le reti mobili di diversi operatori.

Le carte SIM contengono anche una memoria SMS (non utilizzata dai moderni smartphone) e contatti personali. La memoria su schede SIM standard varia da 8 KB a 256 KB, spazio sufficiente per oltre 250 contatti. Tuttavia al giorno d’oggi è molto più sicuro mantenere i contatti nel cloud piuttosto che sulla carta SIM.

Cosa sono le eSIM? Vi spieghiamo i pro e i contro

Cos’è un eSIM?

Le schede eSIM sono il più recente formato di scheda SIM, anche se probabilmente non dovrebbero nemmeno essere chiamate così. Il nome eSIM significa SIM incorporata, che è una scheda SIM integrata in qualcosa.

La differenza tra SIM ed eSIM consiste nel fatto che mentre per la SIM il chip viene inserito nella card di plastica, l’eSIM si trova direttamente dentro lo smartphone, e viene gestito dallo stesso software che gestisce lo smartphone.

Non è una vera carta SIM, ma piuttosto un chip integrato che segue lo standard SON-8 direttamente all’interno di un dispositivo, il che significa che non può essere rimosso o spento.

eSIM: Vantaggi

Il numero di contatti e il modo in cui funziona sono gli stessi di una normale carta SIM, ma non dovrai preoccuparti di eventuali slot ripiegabili per supportarli. Questo chip è anche molto più affidabile e ha meno probabilità di causare guasti meccanici. Può essere utilizzata su dispositivi più piccoli, come gli smartwatch.

Gli eSIM erano limitati a dispositivi industriali, ma nel 2012, Apple ha dichiarato che non c’erano leggi che vietassero il loro uso nei prodotti di consumo e quindi ha iniziato a inserirli in prodotti come l’iPad. L’ultimo dispositivo con una scheda eSIM è Apple Watch Series 3 4G/LTE.

Il nuovo Google Pixel 2 è il primo smartphone con una eSIM (negli Stati Uniti) che consente agli utenti di scegliere il proprio fornitore di servizi e può essere attivato immediatamente se si decide di cambiare operatore. Inoltre, consente il provisioning remoto, il che significa che non devi aspettare che la tua vecchia scheda sia disattivata e quella nuova attivata quando cambi SIM.

Le eSIM consentono a Google di attivare gli smartphone dalla rete Project Fi durante la configurazione iniziale del dispositivo senza dover attendere la carta SIM.

eSIM: Svantaggi

Questi vantaggi delle schede eSIM sono ottimi, ma ci sono anche alcuni svantaggi dal punto di vista dell’utente. Se sei un utente, a cui piace cambiare regolarmente il proprio smartphone o se hai a casa più dispositivi con schede SIM diverse, questa situazione potrebbe rendere la tua vita un po’ più complicata.

Ogni volta che vuoi utilizzare un nuovo dispositivo devi attivare la SIM card attraverso il software di quel dispositivo. Non puoi semplicemente estrarre la SIM e inserirla in un altro dispositivo ed essere pronto a partire.

Conclusione

Le carte eSIM non sono ancora ampiamente utilizzate. Tuttavia, con l’arrivo dei Google Pixel 2 XL, potremmo iniziare a vedere nuove opzioni per attivare e utilizzare le schede eSIM. Il Google Pixel 2 XL è in grado di utilizzare sia una eSIM che una nano SIM, ma non è ancora sicuro se funzioni come un dispositivo Dual SIM, utilizzando entrambe contemporaneamente.

Cosa ne pensi di questa nuova tecnologia?

Il mio smartphone non riconosce la SIM … ecco come fare!

Siamo in tanti ad avere questo problema con i nostri dispositivi Android, e molto spesso non conosciamo le cause di questo “errore”. Si tratta di un problema molto complesso, perché spesso non si riconoscono le cause, cambia in base all’operatore o al telefono. Quindi se il tuo smartphone non riconosce la scheda SIM, leggendo l’articolo che segue potresti trovare la soluzione: Il mio smartphone non riconosce la SIM … ecco come fare!

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento