Codice IMEI: cos’è, a cosa serve e come recuperarlo

By | Luglio 27, 2023
Codice IMEI

I dispositivi mobili come cellulari, smartphone e tablet, oltre a essere estremamente versatili nel fornire servizi digitali, portano con sé una distintiva caratteristica chiamata Codice IMEI, un acronimo derivante dall’inglese “International Mobile Equipment Identity“. Questo codice non va confuso con il codice PUK, né è legato alle diverse offerte di telefonia mobile che un utente può avere sottoscritto. Il Codice IMEI, infatti, è un elemento chiave introdotto parallelamente all’evoluzione della telefonia mobile. Il Codice IMEI è una sequenza numerica composta da 15 cifre, suddivisa in quattro sezioni separate da trattini. La sua peculiarità risiede nel fatto che è unico per ogni dispositivo mobile, fungendo di fatto come una carta d’identità elettronica per il terminale. Questo codice non solo identifica l’imei del telefono, ma svolge un ruolo importante in una serie di applicazioni e protezioni, il che sottolinea l’importanza di conoscere il numero imei del proprio cellulare.


L’unicità del Codice IMEI non è casuale, ma ha un significato profondo nella gestione e sicurezza dei dispositivi mobili. Ciascun imei del cellulare rappresenta un biglietto d’ingresso nel mondo digitale, fornendo una traccia chiara e inequivocabile dell’identità di un dispositivo. Di conseguenza, il Codice IMEI contribuisce ad aggiungere un livello essenziale di sicurezza e affidabilità nell’ecosistema digitale in continua evoluzione.

Cos’è l’IMEI

L’acronimo IMEI rappresenta una componente fondamentale nell’ecosistema dei dispositivi di comunicazione mobile. Questo codice, infatti, viene utilizzato per identificare con precisione un dispositivo all’interno della vasta rete telefonica globale. In particolare, l’IMEI, essendo unico per ogni singolo dispositivo, non è duplicabile né trasferibile tra diversi terminali, anche quando questi appartengono allo stesso utente.

È importante sottolineare una comune area di confusione che riguarda la differenziazione tra l’IMEI e un altro codice, noto come IMSI (International Mobile Subscriber Identity). A differenza dell’IMEI, il codice IMSI non si riferisce al dispositivo mobile, bensì serve come identificativo unico per la scheda SIM utilizzata dall’utente per connettersi alla rete del proprio gestore telefonico. In tal modo, l’IMSI risulta essere il codice identificativo specifico della SIM, distinto e indipendente dal numero IMEI del cellulare.

Questa distinzione tra IMEI e IMSI è fondamentale per garantire la corretta gestione dell’intera infrastruttura della telefonia mobile. Mentre l’IMEI identifica il dispositivo in uso, l’IMSI associa l’utente alla rete, creando un sistema integrato e sicuro di riconoscimento e autenticazione all’interno della rete telefonica.

Codice IMEI: dove si trova

Sulle pagine dei manuali dei telefoni cellulari, nel linguaggio criptico di etichette adesive, e nelle viscere stesse del tuo dispositivo, risiede un elemento fondamentale conosciuto come codice IMEI. Questo codice numerico di 15 cifre è una sorta di identificativo univoco per il tuo telefono cellulare, e può essere trovato in una serie di posti, a volte sorprendenti.

Ad esempio, l’IMEI è spesso stampato sulla confezione del tuo telefono. Potrebbe sembrarti strano conservare una scatola apparentemente inutile, ma pensa a questo: il tuo codice IMEI è come il DNA del tuo telefono. È unico, e può essere estremamente utile in una serie di scenari, dal tracciamento del telefono in caso di furto, alla risoluzione di problemi tecnici.

Ma se la confezione è andata perduta? Non preoccuparti, il codice IMEI è anche impresso nel dispositivo stesso. Tipicamente, puoi trovare il numero IMEI sotto la batteria del tuo telefono, o nel carrellino della SIM, in particolare nei dispositivi più moderni con batteria non rimovibile.

E in caso di guasti o danni fisici al dispositivo che rendono irrecuperabile l’IMEI? Ancora una volta, il tuo telefono ha una soluzione. Il numero IMEI è infatti incorporato nel firmware del dispositivo, reso immutabile e irrimovibile. Per gli utenti inesperti, l’alterazione o l’eliminazione del codice IMEI è praticamente impossibile senza infrangere alcune leggi.


Ricorda, conoscere e conservare il tuo codice IMEI può offrirti una linea di difesa in caso di problemi con il tuo dispositivo. Il suo valore risiede nella sua unicita e invariabilità. E, nonostante le sue numerose localizzazioni, è sempre a portata di mano quando ne hai bisogno.

Come recuperare il Codice IMEI

Nel campo della telefonia mobile, il Codice IMEI riveste un ruolo di notevole importanza. Questo codice univoco, assegnato a ciascun apparecchio mobile, può essere individuato mediante una serie di metodi. Qualora le informazioni sulla confezione o sulla custodia dell’apparecchio non siano sufficienti per rintracciare il codice IMEI, è possibile ricorrere all’interfaccia del dispositivo stesso.

In un contesto universale che riguarda la totalità dei dispositivi muniti di tastiera, è possibile ottenere il numero IMEI digitando la combinazione *#06#. Questa operazione farà apparire immediatamente il codice IMEI sul display del dispositivo.


  • Per quanto concerne i dispositivi che funzionano attraverso il sistema operativo Android, la sequenza per accedere al codice IMEI è leggermente diversa. Dopo aver aperto il menù “Impostazioni”, è necessario selezionare l’opzione “Info sul telefono”. Successivamente, accedendo alla sezione “Stato”, è possibile identificare il codice IMEI del telefono tra le diverse informazioni presenti.
  • Per gli utenti che utilizzano dispositivi iOS di Apple, la procedura per trovare l’imei differisce leggermente. Si parte sempre dal menù “Impostazioni”, ma in questo caso occorre selezionare la voce “Generale”. In seguito, selezionando “Info”, si accede a un elenco di dettagli sul dispositivo, tra cui il codice IMEI.

Ricordate sempre che la conoscenza del vostro numero IMEI può facilitare la gestione del dispositivo in molte circostanze, come la denuncia di un furto o la richiesta di assistenza.

Il potere nascosto del Codice IMEI: usi e significati nel mondo dei dispositivi mobili

Unico nel suo genere, il codice IMEI rappresenta un elemento critico che, sebbene non abbia una visibile incidenza nell’uso quotidiano di un dispositivo mobile, svolge un ruolo determinante in una serie di procedure fondamentali. Quando un utente acquista un nuovo dispositivo mobile, l’IMEI del telefono viene immediatamente correlato alla garanzia del prodotto e al contratto di servizio mobile stipulato, specialmente in caso di acquisto a rate. È importante sottolineare che, qualora il dispositivo venga sostituito durante il periodo di garanzia con uno di modello identico, l’IMEI del dispositivo sostitutivo sarà differente e necessiterà di essere associato al contratto di acquisto preesistente.

Inoltre, l’IMEI è un elemento indispensabile durante l’aggiornamento del software o del firmware del dispositivo mobile. Questo codice unico consente di identificare il modello di dispositivo in uso, evitando così errori di incompatibilità. Questa identificazione viene spesso gestita automaticamente dal software installato sul computer dell’utente, tuttavia, in alcuni casi, può essere necessario ricorrere manualmente al numero IMEI per identificare e selezionare il software appropriato.

Un’altra funzionalità cruciale del codice IMEI riguarda la possibilità di bloccare l’accesso al telefono in caso di furto o smarrimento. I fornitori di servizi di telefonia mobile possono infatti utilizzare l’IMEI del cellulare per identificare il dispositivo e inviare un comando di blocco alla rete. Questa funzione permette, in caso di recupero del dispositivo, di sbloccare lo stesso attraverso il gestore di telefonia mobile. È fondamentale notare che il proprietario del dispositivo deve seguire una serie di passaggi, tra cui la presentazione di una denuncia formale e la comunicazione al gestore della volontà di procedere con il blocco del dispositivo. Infine, l’IMEI può essere utilizzato dalle autorità per tracciare un telefono rubato e potenzialmente arrestare l’individuo che lo detiene.

Nel caso in cui un telefono sia stato rubato, è possibile recuperare l’IMEI contattando il servizio clienti del proprio operatore telefonico. In tal modo, l’utente può avviare i necessari processi di recupero e protezione dei dati personali.

Come cambiare il codice IMEI

Il Codice Identificativo Internazionale di Stazione Mobile Equipment Identity, o più comunemente conosciuto come IMEI, funge da unico identificatore per ogni dispositivo di telefonia mobile. Mentre in alcune nazioni, tra cui l’Italia, l’alterazione di tale codice non rappresenta una violazione della legge a meno che il dispositivo non sia stato sottratto o utilizzato per scopi illeciti, nel Regno Unito la situazione è notevolmente diversa.


Il Mobile Telephones Act, una specifica legge britannica, rende illegale non solo la modifica del codice IMEI, ma anche il semplice possesso di strumenti hardware e software capaci di eseguire tale operazione. Questa legge ha portato a un clima di persecuzione legale nei confronti di coloro che tentano di manipolare il codice IMEI del loro telefono.

In sintesi, è fondamentale comprendere che l’IMEI del proprio dispositivo mobile ha una significativa importanza, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche legale. Prima di considerare qualsiasi modifica del numero IMEI, è essenziale essere consapevoli delle leggi locali e internazionali relative a tale pratica. Come bloccare un telefono rubato tramite IMEI

Author: Morgana

Mi chiamo Morgana e non sono una fata. Scrivo di tanto in tanto per Guidesmartphone.net articoli che parlano di tecnologia. Mi piace scrivere di smartphone. Nella vita studio.

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