Friggitrice ad aria, come funziona, pro e contro

Friggitrice ad aria, come funziona, pro e contro

Chi ama mangiare sa bene che il cibo fritto è tra i più saporiti e gustosi che possano esistere. Purtroppo il risvolto della medaglia è dato non solo dal rischio di metter su peso abusando di frittura, ma anche dal fatto che il processo di bollitura dell’olio, e le alte temperature possono innescare processi chimici anche nocivi.


Per ovviare a queste due note stonate di un processo di cottura così ben voluto, alcuni ingegneri hanno messo in moto le loro conoscenze e hanno realizzato la cosiddetta friggitrice ad aria.

Invenzione incredibile, altamente tecnologica, e una manna dal cielo per ovviare al problema forma fisica – tossicità della frittura.

Cerchiamo di capire insieme come funziona questo modernissimo e ancora poco noto elettrodomestico, considerando sia i vantaggi che gli svantaggi.



Cos’è una friggitrice ad aria

Prima di esaminare il funzionamento e pro e contro, vediamo qualche informazione in più su questo innovativo strumento di frittura.

Parliamo di una normale friggitrice che anziché utilizzare l’olio (qualunque tipologia si utilizzi per friggere può comportare danni alla salute), utilizza un altro elemento sempre disponibile ed super economico: l’aria.

Questo elettrodomestico nuovo innesca un meccanismo rapido e ad altissime temperature di riscaldamento utilizzando l’aria che circola al suo interno.

Sfruttando questo sistema del tutto innovativo (e non a ancora molto diffuso) il cibo calato all’interno della friggitrice prende il medesimo sapore di fritto con olio, ma senza utilizzare quest’ultimo.



A beneficiare di una simile novità il benessere del corpo, ma anche la pulizia della cucina, dal momento che non ci saranno odori di bruciato o macchie di unto qua e là sul ripiano della cucina.

Come Funziona

Poc’anzi abbiamo già accennato più o meno il sistema impiegato dalla friggitrice ad aria per cuocere i cibi come fossero normalmente calati nell’olio. Adesso cerchiamo di analizzare più da vicino un simile meccanismo, che potrebbe diventare la nuova frontiera della frittura, sia nei ristoranti che nella preparazione culinaria fai da te.

Sostanzialmente, il vettore di calore, ovvero la sostanza attraverso la quale la temperatura, ossia l’energia, è veicolata per fermentare il cibo e creare quel processo denominato “cottura” non è più l’olio, ma l’aria.

Nella serpentina della friggitrice circola infatti aria che viene sottoposta ad un processo riscaldante che raggiunge i 200° C. In tal modo si crea una sorta di vortice che si agita molto velocemente e che agisce sul cibo per cuocerlo e dargli quel tipico shock termico che caratterizza il classico processo di frittura.



Se la novità ti fa paura, e temi che il sapore possa non essere uguale, puoi anche applicare un piccolo trucchetto.

Prima di immergere il cibo nella friggitrice ad aria, cospargilo di olio (non in eccesso) così da utilizzare l’elettrodomestico senza perdere appieno il gusto del fritto tradizionale.

I pro

Per quel che concerne i vantaggi di questo nuovo strumento, in primis dobbiamo indicare la versatilità.

Parliamo infatti di un nuovissimo elettrodomestico che contrariamente alle classiche friggitrici ad olio, può essere utilizzato anche come fornetto.

In secondo luogo c’è da considerare l’aspetto odore. Se con la classica frittura ci mettiamo all’aperto per non “contaminare” la cucina, nel caso della friggitrice ad aria non ci saranno odori acri, o macchie d’olio, a sporcare l’ambiente interno. Il che la rende, dunque, a tutte le cucine più moderne, quasi chic.

Inoltre, chi usa la friggitrice ad aria avrà delle pietanze molto gustose, piene di sapore, ma con un apporto calorico di gran lunga più basso. Chi rinuncia sempre a patatine fritte, a polpettine o a frittatine, potrà dire addio alle privazioni.



Infine c’è da dire che la friggitrice ad aria, a dispetto di quella ad olio, si pulisce molto facilmente. Non dovremo usare olio di gomito per pulire e disinfettare la nostra friggitrice ad aria, come dobbiamo fare per quella classica che resta spesso unta d’olio.

I contro

Per quel che concerne gli svantaggi, ovviamente ce ne sono. Innanzitutto dovrai acquistare un modello di friggitrice con costi in media superiori ai modelli classici.

Sul portale scegliquesto.it sono presenti numerose recensioni di friggitrici ad aria che ti aiuteranno nella scelta. Si va comunque da un minimo di 100€ fino a 200€ a salire per i modelli top di gamma.

Pur risparmiando infatti nel comprare l’olio per friggere (che comunque non costa granché) spenderemo molto di più dal punto di vista del consumo elettrico.

Considera infatti che i modelli più rinomati in commercio, dal momento che il processo di riscaldamento richiede elevate temperature, hanno bisogno di una potenza alta, tra gli 800 e i 2000 watt per funzionare.

Proprio in vista di questo grande consumo, gli ultimissimi modelli proposti sul mercato, sono stati realizzati tenendo anche conto della politica ecosostenibile e protesa al risparmio.

Troverai quindi alcune di queste friggitrici con classi energetiche elevate, ad esempio la A, la tripla AAA, etc. In questo modo avremo un fritto sano e leggero, consumando anche poca energia elettrica.

Dulcis in fundo lo svantaggio ultimo da considerate è concernente la cottura. Ci sono delle cose che infatti non si possono “friggere” ad aria: ad esempio le pizzette in pastella fatte in casa, o qualunque altra cosa che rischia di non tenere e iniziare a staccarsi nella friggitrice ad aria, perdendo così il senso stesso del fritto.

Infine lo svantaggio forse più forte è che i più tradizionalisti si accorgeranno della differenza di gusto e sapore, anche se non così decisiva.

Detto ciò mixate questi vantaggi e svantaggi e prendete la vostra decisione, una bella frittura mista di pesce vi sta aspettando!

Commenta per primo

Lascia un commento