Guida all’acquisto del miglior amplificatore Hi-Fi

By | Dicembre 8, 2020
Guida all’acquisto del miglior amplificatore Hi-Fi

Tra i dispositivi tecnologici più utili e fondamentali in ambito audio / musicale bisogna annoverare di diritto gli impianti Hi-Fi con annessi amplificatori. Questi ultimi hanno la funzione primaria di trasformare piccole quantità di energie, aumentandole fino al raggiungimento di alti valori.


Un amplificatore audio è dunque un dispositivo elettronico che ha la funzione di aumentare “in potenza” un segnale ricevuto in ingresso, in tal modo il carico ad esso collegato (in questo caso gli altoparlanti), riceve un segnale adeguato per un livello sonoro migliorato e più forte.

Se hai deciso di realizzare anche tu un impianto Hi-Fi, ma non sai come fare per acquistare il migliore amplificatore, leggi i consigli riportati qui di seguito.

I canali

La prima cosa da tenere presente quando acquisti un impianto Hi-Fi è la quantità di canali su cui si dovrà suddividere il segnale. In molti commettono l’errore di comprare un dispositivo senza sapere quali e quanti sono i diffusori necessari, e senza sapere fino a che punto l’impianto possa supportare tutti gli speaker ad esso connessi.

Dopo aver deciso che configurazione dovrà avere il proprio sistema Hi-Fi, dovrai finalmente andare alla ricerca di un amplificatore che disponga di un numero adeguato di canali. Laddove per canale si intende un percorso audio indipendente, che si utilizza per la trasmissione un segnale all’amplificatore.

In base a quanti sono i canali disponibili, potrai creare un impianto più o meno “ampio”, ricordando sempre che idealmente andrebbero utilizzati tutti i canali disponibili.


La potenza

Non puoi non tenere presente che per un amplificatore Hi-Fi la potenza è tutto.

In linea generale hai bisogno infatti di creare un impianto capace di utilizzare tutta la potenza del dispositivo, anche se in caso di discrepanze è importante che le casse non superino la potenza dell’amplificatore.

La potenza va considerata con estrema attenzione, in quanto se l’amplificatore risulta potenzialmente ideale, i rischi sono decisamente piu bassi.

La sensibilità

Anche la sensibilità ha la sua estrema importanza. Essa cambia in base a quante porte si utilizzano per la connessione degli altoparlanti esterni.

Al contempo aiuta a capire la potenza ideale su cui basare il segnale in entrata affinché l’amplificatore riproduca il suono con la massima efficienza.

Per dirla in termini semplici, la sensibilità consente di comprendere quali tipologie di dispositivi si possono collegare all’amplificatore, come per esempio un lettore Blu-ray (massimo 2 V) o un giradischi (500 mV).

Non a caso i modelli altamente tecnologici di amplificatore hanno una sensibilità d’ingresso molto alta, atta a consentire il passaggio del massimo volume possibile in un tempo molto breve, simulando una grande potenza.

Sta di fatto comunque che tra gli input più comuni, resta gettonato quello a 200 mV, che garantisce una buona compatibilità con moltissime fonti diverse.

La Classe

La classe di appartenenza è data dal modo in cui si assemblano certe componenti fondamentali del dispositivo.

È per tale motivo che a questo tratto distintivo degli amplificatori Hi-Fi si correlano altre caratteristiche principali che possono dare indicazioni sulle prestazioni e anche sull’ingombro effettivo del dispositivo.

Le classi più diffuse sono:

  • Classe A: la più efficiente in assoluto, si utilizza solo negli amplificatori di fascia alta, usati soprattutto per scopi professionali;

  • Classe B: sono ad un gradino inferiore alla classe poc’anzi descritta, ma restano ugualmente di buon rendimento, anche grazie ad un maggiore risparmio energetico e ad un ingombro ridotto;

  • Classe AB: sono i più diffusi in quanto combinano le caratteristiche delle due classi appena viste anche se assicura una migliore resa del suono rispetto alla B;

  • Classe C: si usa per le frequenze medie e alte, ma presenta una distorsione leggera dei suoni più bassi e per questo non viene spesso scelta dagli acquirenti;

  • Classe D: è ottima dal punto di vista energetico, in quanto produce pochissimo calore e infatti viene considerata perfetta per gli amplificatori per auto;

  • Classe G: ha una portata similare alla classe AB, ha un rendimento molto positivo.

I materiali

Come puoi già immaginare per tanti altri dispositivi del genere, anche per l’amplificatore Hi-Fi è importante considerare i materiali impiegati per la sua realizzazione.

Di solito dovrebbero essere i classici usati per la costruzione dei componenti interni e dei connettori, anche se non sempre vengono indicati tra le specifiche tecniche.

Sarebbe meglio comunque propendere per dispositivi che hanno porte placcate in oro o in altri metalli pregiati per garantirsi una migliore trasmissione del segnale.

Circa invece lo scheletro esterno, di solito è prodotto in plastica o in alluminio, la scelta sostanzialmente cambia a seconda del prezzo e del brand cui ci si affida.

Bisognerebbe pertanto comprare un modello che sia in grado di offrire forza e spessore, dato che l’amplificatore può essere sottoposto a una certa quantità di vibrazioni, in particolare se viene messo accanto a un subwoofer di un certo calibro.

Il costo

Per il costo, in generale se vuoi portare a casa un buon amplificatore non puoi affidarti a modelli economici.

Tra le migliori marche per amplificatori Hi-Fi citiamo Yamaha (ad esempio trovi ottimi amplificatori Yamaha a prezzi accessibili su amplificalo.it), Denon, Auna, Marantz, Madison, eccetera.

Quelli che costano poco infatti tendono ad avere una qualità di produzione nettamente inferiore. Se vuoi portare a casa un prodotto valido, non dovresti spendere al di sotto dei 200 euro, a meno che poi tu non stia muovendo i primi passi con questo mondo e hai bisogno di sperimentare. In tal ultimo caso per iniziare puoi anche comprare un amplificatore che costi tra gli 80 e i 200 euro.

Chi invece sa già con cosa ha a che fare, si dovrebbe orientare su modelli di fascia medio-alta, che possono arrivare a costare anche un paio di migliaio di Euro.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!