Guida: come estrarre oro dai vecchi smartphone

By | Dicembre 2, 2019
Guida: Come estrarre oro dai vecchi smartphone

Sono diverse le guide e i tutorial che indicano come riuscire a recuperare oro dai dispositivi elettronici. Potrebbe sembrare assurdo, ma proprio dai vecchi smartphone è possibile tramite accurate operazioni riuscire ad estrarre l’oro presente tra gli ingranaggi elettronici.


La presenza di oro all’interno di dispositivi elettronici è del tutto naturale, dato che è un ottimo materiale conduttore elettrico fondamentale per l’utilizzo di tutti i dispositivi elettronici, come computer o smartphone.

Sono numerose le aziende che propongono offerte particolarmente vantaggiose, con l’opportunità di poter rottamare un vecchio telefono cellulare.

Proprio tramite questo espediente le aziende riescono a rivendere i telefoni cellulari o riescono addirittura a piazzarlo ad altre aziende che si occupano del recupero di materiali da riciclare.

Conviene recuperare l’oro dagli smartphone?

Senza alcun dubbio il recupero dell’oro da dispositivi elettronici conviene sicuramente.

In particolare se effettuato da aziende specializzate, essendo qualificate e attrezzate a poter recuperare in maniera semplice e veloce il materiale prezioso presente all’interno di computer o smartphone.

Le compagnie dedicate al recupero dell’oro da apparecchi elettronici hanno un grande e continuo rifornimento di tali dispositivi. Recuperando qualsiasi tipologia di dispositivo, le aziende di riciclaggio di tutti i rifiuti speciali possono permettersi un doppio guadagno per recuperare sia l’oro che i diversi altri materiali riciclabili come la plastica o il ferro.

Da una ricerca dell’Università di Edimburgo è emerso che il rame presente in uno smartphone supera almeno 800 volte il contenuto in oro, e quindi una delle prime sfide è riuscire a rimuoverlo senza danneggiare altri materiali o metalli preziosi contenuti nello smartphone.

Ogni anno vengono utilizzate 300 tonnellate di oro per la realizzazione di dispositivi elettronici, e proprio il 7% dell’oro si trova nei rifiuti elettronici come cellulari, televisioni e computer.

Il metallo prezioso è contenuto nelle schede video, nelle porte USB, ma anche nell’antenna e nei connettori vicini alla batteria.

Come estrarre oro dai vecchi smartphone?

Sono in molti a tentare di ottenere una fonte di guadagno recuperando l’oro presente nei dispositivi elettronici grazie al fai da te.

Ma per riuscire ad ottenere un considerevole rientro economico si dovrà avere a disposizione una discreta fornitura di apparati elettronici, considerando inoltre che il recupero dell’oro è un’operazione lunga e pericolosa anche per l’organismo umano se non vengono presi accorgimenti particolari per la sicurezza.

Chi ha dimestichezza a smontare tutti gli apparecchi tecnologici non ha alcuna difficoltà ad estrarre l’oro contenuto negli ingranaggi, dovendo però prestare grande attenzione a separare l’oro dai residui utilizzando delle specifiche sostanze chimiche.

Per iniziare le operazioni di recupero dell’oro su smartphone è necessario innanzitutto individuare quali sono le parti in oro, distinguendole dalle parti che ne contengono una traccia.

Il recupero di parti completamente in oro è piuttosto semplice e veloce, mentre per le componenti che ne contengono una traccia l’operazione diventa lunga e complicata, dato che richiedono l’ausilio di prodotti chimici necessari a separare l’oro dalle altre componenti presenti nello smartphone.

Per poter procedere con il recupero dell’oro dallo smartphone fai da te è necessario disporre di diversi ausili indispensabili come l’acido cloridrico, l’acqua distillata, urea o metabisolfito di sodio, guanti, siringhe e barattoli.

Si procede, come già anticipato, smontando interamente lo smartphone soprattutto nelle aree dove potrebbe essere presente l’oro sia visibile che in singole tracce. E procedendo poi smontando le basette, ovvero le lastre verdi attraversate dai filamenti per la conduzione dell’elettricità che consentono ai circuiti elettrici di dialogare tra loro.

Tali circuiti elettrici sono costituiti da un sottile strato d’oro e proprio per la separazione dell’oro dalle basette di dovranno utilizzare delle sostanze chimiche composte da una miscela di acido nitrico e acido cloridrico.

La miscela per scorporare e recuperare l’oro è composta dal 70% di acido nitrico e 30% di acido cloridrico.Il composto aiuterà l’oro a sciogliersi per poi essere filtrato con una siringa per riuscire a separarlo dalla presenza di diverse impurità.

Grazie all’utilizzo di un cucchiaio di urea potrà essere eliminata l’acidità presente e nel giro di qualche ora le piccole particelle d’oro tenderanno a depositarsi sul fondo, pronte per essere successivamente raffinate.

Infine l’acqua distillata potrà essere utilizzata per risciacquare l’oro dall’acido utilizzato per recuperare ogni particella d’oro. Lasciando evaporare il liquido si potrà ottenere una polvere dal colore marrone, ovvero l’oro puro.

Sicuramente l’oro ottenuto smontando interamente un solo smartphone è realmente esiguo, quindi per ottenere un guadagno sostanzioso è necessario avere a disposizione diversi dispositivi elettronici, oltre ad essere particolarmente veloci, meticolosi e pratici.

Uno solo smartphone sarebbe in grado di generare solamente 1/3 di grammo d’oro per un valore realmente contenuto. Tale processo però avrebbe senso solo se considerato in un’ottica di grande scala, raccogliendo un considerevole numero di dispositivi elettronici per poter effettuare le operazioni fai da te il recupero dell’oro.

Nel caso in cui siate in possesso ad esempio di una decina o ventina di apparecchi telefonici il gioco potrebbe valere la candela, ma solo se siete esperti del settore e quei pochi grammi di oro ricavato potreste cambiarli da un compro oro per un centinaio di euro.

Inoltre un ulteriore dettaglio da non sottovalutare per l’eventuale convenienza dell’operazione è il valore economico del mercato dell’oro, oltre a considerare il tempo impiegato per il recupero dell’oro e i costi dei reagenti chimici impiegati per estrarlo.

Author: GuideSmartPhone

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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