I disturbi dell’attenzione aumentano nei tossicodipendenti da smartphone

By | Agosto 11, 2020
I disturbi dell'attenzione aumentano nei tossicodipendenti da smartphone

Un nuovo studio statunitense ha rilevato che l’uso degli smartphone potrebbe portare a sintomi simili a quelli del Disturbo da deficit di attenzione (ADD), anche nelle persone che non hanno mai avuto questo disturbo.

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Nel primo studio sperimentale per dimostrare che gli smartphone potevano aumentare il livello di disattenzione e iperattività – due sintomi di disturbo da deficit dell’attenzione – l’Università della Virginia ha reclutato 221 studenti, che i ricercatori hanno seguito per due settimane.

Ai partecipanti è stato chiesto di utilizzare per meno tempo i loro telefoni cellulari per una settimana, rimanendo attive le suonerie dei messaggi e delle chiamate e assicurandosi di avere lo smartphone sempre a portata di mano.

Durante la seconda settimana di esperienza, è stato loro chiesto di non utilizzare il telefoni cellulari, in questo caso però gli è stato chiesto anche di spegnerli.

Alla fine di ogni settimana, i partecipanti hanno compilato questionari per valutare i loro livelli di disattenzione e iperattività.

I questionari hanno mostrato che gli studenti hanno riferito di essere più disattenti e iperattivi quando le loro suonerie e i promemoria erano attivati ​​rispetto a quando erano silenziati.

I risultati suggeriscono anche che gli studenti hanno sintomi simili al Disturbo da Deficit di Attenzione / Iperattività (ADD): difficoltà a concentrarsi, irrequietezza, impazienza e difficoltà a partecipare ad attività tranquille e di concentrazione.

Tuttavia, l’autore dello studio, Kostadin Kushlev, ha voluto precisare che questa malattia è un disordine complesso dello sviluppo neurologico che non si acquisisce usando uno smartphone.

Afferma che “i risultati dimostrano semplicemente che la nostra costante stimolazione digitale potrebbe contribuire a un aumento sempre più problematico dei disturbi dell’attenzione nella nostra società”.

Altri recenti studi hanno dimostrato che i possessori di smartphone trascorrono circa due ore al giorno sui propri telefoni, il 95% li utilizza in occasione di eventi social, 7 su 10 li utilizzano mentre lavorano e uno su dieci controlla il proprio telefono mentre fa l’amore … e che caxxo!!!

Ma non tutto è così nero. Il professor Kushlev aggiunge che si può facilmente contrastare gli effetti dannosi degli smartphone, basta ridurre la stimolazione tenendo il telefono in silenzio e non tenerlo sempre a portata di mano.

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Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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