Il futuro dell’informatica nella vita lavorativa post coronavirus

Il futuro dell'informatica nella vita lavorativa post coronavirus

Dato i positivi effetti che stanno sopraggiungendo a seguito di una incisiva vaccinazione della popolazione, è giunto il momento di comprendere quale potrà essere, per esempio, il futuro del lavoro in un mondo post-pandemia. Dopo aver superato le sfide più grandi, quindi, è finalmente giunto il momento di rivolgere la nostra attenzione al futuro del lavoro in un mondo post coronavirus.


La rapida comparsa del COVID-19, ci ha dato pochissimo tempo per adattarci a quello che, pochi di noi, pensava sarebbe stato un profondo cambiamento nel futuro del lavoro.

Le aziende si sono, pertanto, affrettate a implementare risoluzioni per il digital workplace e hanno rapidamente adottato nuovi strumenti e abitudini. Dopo le prime settimane estremamente intense, la maggior parte di loro ha trovato una nuova “normalità”, apprezzando i progressi e imparando dai propri fallimenti.

Molti dei cambiamenti apportati dal COVID-19 sono, generalmente, visti come un compito difficile, con flessibilità e automazione che sono le principali tendenze nel futuro del lavoro.

Che cosa possono fare le aziende per prepararsi ad avere successo in questo nuovo ambiente? La soluzione, è adattarsi a un digital workplace in continua evoluzione, definendo strategie precise per ogni fase del percorso di riapertura e per quello che potremo andare a chiamare il world after.

Ieri come oggi, il covid-19 ha portato a una revisione organizzativa, nel senso letterale. Riflettendo sulle settimane e sui mesi che hanno afflitto pesantemente il mondo intero, vediamo, proprio a seguito di questa epidemia di coronavirus, fenomeni universali che si stanno verificando in tutti i settori e in tutti i continenti. L’esame di queste tendenze ci aiuta a comprendere le sfide organizzative che i nuovi digital workplace devono affrontare.

Come il trading online demo illustra chiaramente il futuro degli investimenti, il coronavirus ha messo in luce magagne e pecche in ogni settore. Se prima dell’inizio del coronavirus, la tendenza globale verso il telelavoro era già molto forte, adesso è in atto una forte accelerazione del processo, inaugurando quello che alcuni chiamano l’inizio della fine degli uffici.


Tutti coloro che non avevano familiarità con il lavoro a distanza, perciò, hanno dovuto imparare nuovi usi e competenze per evolversi al di fuori dell’ufficio. Il più delle volte ci sono riusciti, e questo successo è stato notato. Le principali aziende come Facebook e Microsoft, non a caso, hanno compreso i vantaggi e hanno deciso di continuare a lavorare da remoto a lungo termine.

Paradossalmente, il telelavoro ha evidenziato la necessità di migliorare la comunicazione all’interno delle imprese. Sia per la comunicazione centralizzata delle crisi e sia per la collaborazione all’interno dei team, sono state, di fatto, le relazioni interpersonali a garantire la coesione aziendale durante tutta la pandemia.

Questa sorta di vicinanza virtuale, è diventata possibile grazie a strumenti come videoconferenze, messaggistica istantanea e digital workplaces che, in sostanza, hanno promosso la collaborazione e la comunicazione interna. Di conseguenza, all’orizzonte, il futuro dell’informatica nella vita lavorativa post coronavirus, fa intravedere, anche, nuovi comportamenti e modi di lavorare.

Per certi versi, sembrano destinati a finire quei giorni in cui si arrivava in ufficio alle 8:30 del mattino, si faceva breve una pausa pranzo verso le ore 13:00 per poi uscire dall’ufficio alle 18:00. Il telelavoro ha portato a poter fruire di orari di lavoro più flessibili, con dipendenti in grado di scegliere le ore durante le quali sono più efficienti.

L’incontro è stato, poi, anche soppiantato, non solo dalle videoconferenze, ma anche da strumenti più appropriati come la messaggistica istantanea, che riduce la quantità di riunioni necessarie, risparmiando così tempo e migliorando la produttività.

Mentre la società si è adattata alla nuova realtà di un mondo post-pandemia rapidamente, le aziende devono ancora, seriamente, iniziare a pensare a quale forma potrà prendere tutta la propria organizzazione.

È più importante che mai avere strumenti digitali, che potrebbero essere un fattore determinante per determinare quali aziende prospereranno dopo covid-19 e quali, invece, saranno in ritardo. Andando a concludere, non è sufficiente utilizzarli, ma devono essere adoperati in modo efficace.


Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!