Innovazione e tecnologia al servizio della Medicina Estetica

By | Febbraio 15, 2022
Medicina Estetica

La cura di sé e la smania di apparire sono stati due importanti fattori input per il progresso, l’evoluzione e il cambiamento della medicina estetica. Per qualunque motivo un paziente decida di sottoporsi a trattamenti di bellezza non invasivi, esistono tecniche e attrezzature innovative capaci di attenuare i problemi dovuti al passare del tempo e a migliorare l’aspetto (esterno) delle persone.

In concomitanza dei trattamenti moderni vengono applicati anche dei protocolli soft per fare in modo che i risultati delle sedute possano essere più duraturi e più efficaci.

Con l’aiuto degli esperti del settore, gli amici di Esteticacruciani.it, andremo a focalizzarci sull’argomento: innovazione e tecnologia messi al servizio della medicina estetica!

Nuove tecniche: la ridensificazione e biorivitalizzazione associate a radiofrequenza

Partiamo da una tecnica del tutto nuova che sta andando affermandosi nel mondo della medicina estetica. Si tratta della ridensificazione e della biorivitalizzazione associate alla radiofrequenza, entrambi pensati per difendere la pelle dal sole.

La radiofrequenza si ottiene con dispositivi tecnologici di ultima generazione che emanano calore attraverso onde elettromagnetiche modulate per stimolare la vasodilatazione che a sua volta favorisce e migliora la circolazione sanguigna.

Gli specialisti consigliano di sottoporsi a tali trattamenti prima che arrivi l’estate, allo scopo di reidratare profondamente la pelle e di prevenire i danni provocati dai raggi solari.

Come ben sai infatti, esporsi al sole senza protezione può causare un cambiamento della pelle, la formazione di macchie e nella peggiore delle ipotesi la manifestazione di patologie dermatologiche.


Ridensificando la pelle e biorivitalizzandola è permessa una più serena esposizione al sole durante le vacanze estive. In materia di ridensificazione, sebbene il trattamento sia già ampiamente usato ed efficace, continuano gli studi (in Svizzera) per migliorarne la portata.

Gli studiosi, ad esempio, stanno testando un acido ialuronico con complesso dermo-ristrutturante che possa consentire la formazione di un effetto estetico molto naturale e, nello stesso tempo, poco impattante sulla vita sociale delle persone.

La diatermia estetica

La diatermia estetica è un trattamento basato sulla trasmissione di calore ai tessuti attraverso un manipolo a sua volta collegato ad un apparecchio che emette un particolare tipo di onda (regolabile in corrente).

In base al punto del corpo che si intende trattare si regola il calore: è quest’ultimo a provocare la contrazione delle fibre di collagene e indurre i fibroblasti ad una maggiore produzione di nuovo collagene e nuova elastina.


Così facendo si attenuano le rughe e si ritardano i segni dell’invecchiamento. Si tratta di una tecnica niente affatto invasiva, la cui efficacia dipende dalla capacità di agire in modo sinergico anche su tutte le strutture coinvolte dalla cellulite.

La velocità del flusso sanguigno nel microcircolo aumenta eliminando così il ristagno dei liquidi nei capillari, ripristinando l’elasticità e la permeabilità delle loro pareti.

Gli ultrasuoni

Per ultrasuoni si intende una tecnica di propagazione di onde sonore, o meglio vibrazioni acustiche, ottenute in modo artificiale attraverso l’effetto piezoelettrico. Si tratta di un recente trattamento affermatosi di recente nel mondo della medicina estetica, non solo perché non invasivo ed indolore, ma anche perché in grado di rendere più agevole l’assorbimento di specifici principi attivi. Gli ultrasuoni permettono anche di ridurre, di contrastare, e di risolvere vari tipi di inestetismi del corpo quali: cellulite, adiposità e lassità cutanea.

La carbossiterapia

Con la tecnica della carbossiterapia si infiltra localmente attraverso dispositivi altamente tecnologici e sicuri una piccola quantità di anidride carbonica medicale allo scopo di dilatare i vasi e facilitare il microcircolo.

Se aumenta la circolazione, i tessuti si ossigenano meglio e l’organismo smaltisce più facilmente i rifiuti metabolici. Possiamo definirlo come un trattamento riabilitativo della microcircolazione, dal momento che l’anidride carbonica determina un aumento della velocità del flusso ematico tessutale locale.

L’elettroporazione

Altra tecnica abbastanza recente è l’elettroporazione, che va ad agire miratamente sui processi degenerativi cellulari. Essa sottopone le cellule della pelle ad un passaggio di corrente elettrica a basso voltaggio favorendo la penetrazione.

Così facendo si rende più facile l’assorbimento di sostanze nutritive, prodotti omeopatici e dermocosmetici nello strato superficiale della pelle. Oltre a non essere invasivo, è indolore ed è ottimo sia contro la cellulite sia contro le rughe.

La dermogenesi

La dermogenesi è una vera e propria novità. Più che una tecnica la si può definire come un protocollo. Il medico estetico crea per il paziente un ciclo di sedute in cui vengono alternati somministrazione di farmaci e trattamenti da fare con apparecchi elettronici altamente performanti.

Questo protocollo alternativo ha lo scopo di rendere più agevole la rigenerazione del tessuto smagliato, per cui gli effetti dovrebbero rimanere stabili nel tempo.

I medici estetici che già impiegano tale tecnica sostengono che già dalla quarta (massimo quinta) seduta i solchi delle smagliature iniziano ad apparire più tenui. Trattandosi di una tecnica affatto invasiva, i pazienti potranno riprendere da subito le proprie abitudini, quindi indossare collant, esporsi al sole e così via.

Ricerca e innovazione: le vere chiavi del miglioramento?

Le nuovissime tecniche impiegate nel campo della medicina estetica appena viste sono solo un piccolo esempio di come ricerca e innovazione siano le vere chiavi per migliorare il proprio aspetto.

L’evoluzione dell’estetica ormai va ben oltre i trattamenti laser o le iniezioni di botulino. Siamo davanti a strumenti che permettono di ottenere risultati sempre più performanti nella cura e nel benessere della persona.

La tecnologia continuerà a “contaminare” la medicina estetica, fornendo tecniche e dispositivi che potranno affiancare naturalmente ai trattamenti infiltrativi a base di acido ialuronico, di cui ricordiamo resta tuttora intatta la loro importanza.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!