Le migliori app per controllare consumo dati e credito residuo

By | Giugno 25, 2020
Le migliori app per controllare consumo dati e credito residuo

Le migliori app per controllare consumo dati e credito residuo. Ogni giorno app, social e videogame consumano un’enorme quantità di dati e riuscire a non superare la soglia dati mensile o settimanale del proprio piano tariffario diventa sempre più un’impresa ardua per moltissimi consumatori.

Le migliori app per controllare consumo dati

Per non incorrere in spese di traffico eccessive e pagare più di quanto è stato preventivato, è opportuno quindi controllare giornalmente il consumo di traffico dello smartphone.

Come puoi farlo?

È più semplice di quanto pensi! A seconda che tu abbia uno smartphone Android o un iPhone è possibile scaricare su Play Store o sull’App Store, l’app ufficiale dell’operatore telefonico (Vodafone, WindTre o Tim) associato alla tua scheda SIM.

Installata l’app, potrai controllare non solo il traffico dati, ma anche i minuti e gli SMS inclusi nella tua offerta e controllare il tuo credito residuo. In questo articoloti mostreremo come utilizzare al meglio le app degli operatori telefonici Vodafone, WindTre e Tim per poter avere sempre sotto controlloi consumi di traffico Internet,i contatori, le promozioni attive e il credito residuo sul tuo smartphone. Quali sono le migliori app per controllare consumo dati?

1. Vodafone

My Vodafone è l’App ufficiale del servizio clienti Vodafone grazie alla quale puoi visualizzare il tuo piano tariffario e controllare sia gli SMS e i minuti che hai ancora a disposizione sia il consumo dati. La novità introdotta da Vodafone è il suo assistente digitale, TOBI. In nuovo supporto digitale, sempre a disposizione degli utenti, consente di controllare le spese, attivare nuove offerte e proporre configurazioni.

In particolare, una volta effettuato l’accesso all’app My Vodafone, nella Home Page è possibile visualizzare immediatamente i GB disponibili e il credito residuo. Per poter controllare invece le spese occorre cliccare sul “Menù” in basso a destra e successivamente sulla voce “Le mie spese”. In questo modo, a seconda del periodo selezionato avrai la possibilità di visualizzare dettagliatamente i costi e la tua lista movimenti.

2. WindTre

A marzo 2020 è nato ufficialmente WindTre il nuovo brand per la telefonia, sia mobile che fissa, dalla fusione dei due brand Wind e Tre. Per il debutto ufficiale del nuovo brand è stata anche aggiornata l’app per i dispositivi mobili che prende il nome di WINDTRE valida sia per gli ex utenti Wind che per gli ex utenti 3.

Affinché sia possibile fare l’accesso all’app (o al sito) è necessario creare un nuovo account perché le credenziali usate precedentemente, per accedere alla propria area clienti, non sono più valide. Attraverso questa nuova applicazione i clienti avranno la possibilità di essere a conoscenza dei minuti, degli SMS e dei GIGA inclusi nella propria offerta ed ancora disponibili. Inoltre, sempre all’interno della schermata “Home”è possibile visualizzare il proprio credito residuo.

Per poter conoscere il dettaglio delle spese e quindi anche gli addebiti e gli accrediti è disponibile la “Lista Movimenti” alla quale è possibile accedere cliccando su “Movimenti”, posizionato al di sotto del Credito nella Home page dell’app. Sia l’app che il sito hanno inoltre reso disponibile Will, il nuovo assistente virtuale che assisterà gli utenti su domande, informazioni e curiosità.

3. Tim

Anche TIM fornisce ai suoi clienti un’applicazione ufficiale denominata MyTim, disponibile per smartphone e tablet,dalla quale è possibile visualizzarenell’Home page i Giga e i Minuti disponibili inclusi nella propria offerta. Attraverso quest’app, gli utenti potranno avere sotto controllo il credito residuo e i movimenti sulla propria linea, quali ad esempio i consumi, le attivazioni e/o rinnovi di offerte, le ricariche e molto altro ancora in pochi semplici click.

Così come le applicazioni di Vodafone e WindTre, anche quella di TIM mette a disposizione dei propri utenti un assistente virtuale, Angie, attraverso il quale sarà possibile risolvere in chat problematiche tecniche relative alla linea fissa (Adsl, Fibra e TIMVISION) e sarà anche di supporto commerciale sia alle linee fisse che mobili.

Servizi non richiesti: come individuarli

I servizi digitali non richiesti sono tutti quei contenuti, abbonamenti digitali ai quali gli utenti/consumatori non hanno mai dato il consenso per l’attivazione, ma che tuttaviahanno visto comparire in bolletta o nella lista movimenti della propria area clienti.

Frequentemente, l’attivazione di questi servizi a pagamento avvienecliccando involontariamente un banner pubblicitario durante la consueta navigazione Internet (spesso cliccando una semplice ed ingannevole “x”). L’attivazione di tali abbonamenti si scopre spesso tardivamente, non sempre infatti viene inviato all’utente un sms di avvenuta attivazione del servizio digitale.

Per tale motivo, è opportuno che i consumatori, periodicamente, verifichino nell’area clienti del proprio gestore le spese e la lista movimenti, in questo modo in caso di attivazione di servizi non richiesti e indesiderati potranno accorgersene tempestivamente e limitare il danno.

Le migliori app per controllare consumo dati: conclusione

Purtroppo, disattivare questi abbonamenti è spesso una procedura ardua e liberarsene è sempre più complicato. Se anche tu sei stato vittima dei servizi non richiesti e vuoi assistenza per disattivarli e avere il giusto rimborso puoi contattare l’associazione SOSconsumatori.it. Un team di legali sarà a tua disposizione per farti ottenere il giusto risarcimento senza incorrere in alcun rischio.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.