Monopattino elettrico, cosa c’è da sapere sulla manutenzione?

By | Agosto 11, 2020
Monopattino elettrico, cosa c’è da sapere sulla manutenzione?

Il monopattino elettrico è diventato un mezzo di trasporto molto facile da usare e pratico per girare in paese senza prendere l’auto. Addirittura, per quanto riguarda la sua manutenzione, rispetto ai normali veicoli ben più complessi, non è affatto impegnativa, basta solo fare attenzione ai punti giusti.

Il libretto di istruzioni

Ogni volta che acquistiamo un monopattino elettrico, in dotazione nella scatola viene fornito un libretto di istruzioni, in cui sono scritte tutte le specifiche informazioni circa l’uso del prodotto e circa la sua manutenzione.

Generalmente sul libretto sono indicati anche anche i requisiti tecnici e specifici di un determinato modello.

Seguendo correttamente le istruzioni in dotazione, bisogna assumere determinati comportamenti ai fini di un corretto utilizzo del monopattino e della sua batteria.

Ci saranno infatti delle indicazioni precise che ci agevoleranno nella manutenzione del monopattino, nella sua pulizia e nel controllo di altre parti soggette ad usura, come luci o freni.

La batteria di un monopattino elettrico: manutenzione

La manutenzione del monopattino elettrico si concentra in primis sulla sua batteria. Effettuare infatti una carica sbagliata o un uso intensivo della stessa vuol dire portarla inevitabilmente a rovinarsi. Il che compromette il suo funzionamento con conseguente diminuzione dell’autonomia disponibile.

In virtù di quanto appena detto, le batterie vanno ricaricate a freddo. Il monopattino deve cioè esser stato spento almeno da qualche minuto, in modo che si raffreddi.

Se esso poi è il mezzo di trasporto più usato nell’arco della giornata e gli facciamo compiere una distanza complessiva in 24h di 3, 4 km, allora sarebbe opportuno sottoporre la batteria a delle cariche intermedie. Queste ultime si effettuano impostando il timer minimo a 40 minuti, massimo ad un’ora se arriviamo a percorrere fino a circa 7, 8 km.

Nell’uso moderato del monopattino, il tempo di carica può essere anche più lungo, almeno due ore, mettendolo in pausa ogni 30 minuti. Se i motori hanno delle prestazioni più grandi, questi parametri indicati possono anche non essere rispettati, cambia ovviamente tutto in base al modello e in base alle sue specifiche.

Comunque sia in linea di massima non bisognerebbe mai portare la batteria a zero prima di metterla in carica. Ci sono per questo modelli che indicano una carica residua minima dell’ordine del 20% (come avviene per i cellulari) il che dovrebbe invitare l’utente a mettere immediatamente il monopattino in corrente.

Oltre al tempo di ricarica e alle sue modalità, la batteria necessita di altre accortezze per un utilizzo che sia perfetto.

Ad esempio, si sconsiglia l’utilizzo del monopattino elettrico quando le temperature esterne sono troppo rigide. Questo poichè per mettere in moto il mezzo e farlo camminare, la batteria andrebbe maggiormente sotto sforzo.

In aggiunta poi non si dovrebbe mai tenere il monopattino sotto il sole diretto o in ambienti che superano temperature di 50 gradi o che vanno a -20 gradi.

Quando teniamo il mezzo in corrente dovremmo evitare di tenerlo vicino ad altre fonti di calore, in quanto si potrebbe provocare usura, infiammabilità o surriscaldamento.

Controllo e pulizia del monopattino elettrico

Per pulire il monopattino si dovrebbe usare della normale acqua. Basta inumidire un panno morbido.

Se le macchie sono superficiale ma molto incrostate, si può applicare sul punto interessato del dentifricio, che va poi subito risciacquato sempre con un panno inumidito.

Si sconsiglia l’utilizzo di alcol o detergenti chimici che siano troppo forti, così come sarebbe da evitare il lavaggio tipico con pistole a spruzzo.

Durante le operazioni di pulizia, si deve fare massima attenzione affinché lo sportello della batteria sia ben chiuso, così come si deve stare accorti a non invadere zone troppo sensibili che possono compromettere l’utilizzo del monopattino.

Se il monopattino non si utilizza spesso, bisogna tenerlo lontano da intemperie, in un luogo fresco e non umido (per evitare macchie di muffa o compromissione della batteria).

Lasciarlo fuori potrebbe essere rischioso perché il monopattino deve rimanere protetto dagli agenti esterni.

I controlli frequenti

Bisogna controllare di frequente il monopattino elettrico, revisionarlo cioè per vedere se tutto sia in regola.

Questa ispezione visiva aiuta anche l’utente a rendersi conto se per caso mancano delle viti o dei bulloni o se da qualche parte c’è stato un danneggiamento accidentale.

Prima di uscire è fondamentale mettere il monopattino in moto per capire se emette degli strani rumori quando è in funzione.

Anche i freni vanno controllati di frequente, onde evitare di compromettere la guida (che dovrebbe essere sempre sicura). Essi devono essere controllati anche quando il monopattino è fermo, per capire se funzionano come dovrebbero.

Se i freni sono a molla, quest’ultima va sostituita ogni qual volta si danneggi, così come le pasticche.

La manutenzione va fatta anche sulle luci. Il monopattino va osservato per controllare che tutte le eventuali lampade si accendano correttamente e che funzionino al meglio per percorrere la strada in tutta sicurezza anche di sera.

In fondo si tratta di piccoli gesti che possono rendere molto più sicuro l’utilizzo di un mezzo così pratico, semplice da usare e non troppo esigente.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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