Novità per gli smartphone, ecco la ricarica wireless inversa

By | Luglio 4, 2019
ricarica wireless inversa

Alcuni degli smartphone più recenti tra quelli lanciati sul mercato presentano una caratteristica innovativa: si tratta della ricarica wireless inversa, una funzione grazie alla quale i dispositivi hanno la possibilità di diventare fonti di ricarica. Di questa tecnologia si discute da qualche tempo, e noi ne parliamo con il team di  Tech Universe, che ci aiuta a capirne di più.

Come funziona la ricarica wireless inversa

Con la ricarica wireless inversa gli utenti hanno l’opportunità di ricaricare senza fili non solo lo smartphone ma anche altri dispositivi, come per esempio gli smartwatch. Si tratta di un’alternativa rispetto alla procedura standard, che si basa sull’utilizzo del cavo del caricatore a corrente.



La ricarica wireless si basa sul trasferimento di energia verso il telefono tramite l’induzione elettromagnetica, mentre con la ricarica wireless inversa si compie uno step in avanti: sono gli smartphone stessi a diventare stazioni di ricarica, il che vuol dire che è possibile farvi affidamento per ricaricare, senza fili, altri device.

Che cosa cambia rispetto al passato

A cambiare non è il modo di ricarica, dal momento che esso rimane lo stesso rispetto al passato. La novità, invece, consiste nel fatto che il telefono diventa una fonte di energia per un gran numero di accessori. L’esordio della ricarica wireless inversa è avvenuto con P30 Pro e Huawei Mate 20 Pro, ma nel giro di breve tempo si è aggiunta anche la linea Galaxy S10 di Samsung.

Non è da escludere che, nel giro di qualche tempo, tutti gli smartphone di nuova generazione possano implementare tale tecnologia.

La velocità non è il punto di forza di questo metodo, che invece si fa apprezzare soprattutto per la sua capacità di ridurre i consumi. Insomma, è una funzione che può essere utilizzata quando si ha la necessità di effettuare una ricarica di emergenza, magari per aiutare un’altra persona con il telefono scarico e priva di caricabatterie. Ma non è tutto, perché la modalità wireless inversa è perfetta anche se si è in giro con delle cuffie wireless scariche. 



Le prestazioni

Dal punto di vista delle prestazioni, il picco di ricarica wireless è rappresentato da 20W, ma è bene sottolineare che nel corso degli anni la tecnologia di ricarica ha fatto rilevare progressi considerevoli. Inoltre, quasi tutti i caricabatterie che si trovano in vendita arrivano al massimo a 10W.

Ebbene, non ci sono standard di potenza per la ricarica wireless inversa: per il momento le prestazioni sono basse, ma i margini di miglioramento sono ampi.

Per il Galaxy S10, per esempio, il massimo output non supera i 4W, mentre per il Mate 20 Pro si oscilla fra i 2.5W e i 3W. C’è da tener presente, poi, il limite di energia che può essere trasferita, dipendente dal dispositivo sorgente: esso è dovuto alla sua fonte di alimentazione, vale a dire la batteria.

Dove si trova la ricarica wireless inversa: i modelli Huawei e i modelli Samsung 

Come detto, uno degli smartphone che al momento supportano questa tecnologia è il P30 Pro di Huawei, che è stato presentato lo scorso mese di marzo. Esso è molto simile al Mate 20 Pro, che – non a caso – a sua volta propone la ricarica wireless inversa.

La batteria di 4.200 mAh è in grado di ricaricare nello stesso momento due cuffie true-wireless senza che ciò comporti dei problemi di autonomia fino alla fine della giornata.

Per quel che riguarda i dispositivi di Samsung, questa modalità di ricarica è disponibile per la linea S10, per la linea S10+ e per la linea S10e: in tutti e tre i casi, dunque, è concessa la possibilità di ricaricare senza cavi altri device che funzionano in modalità wireless, dai mouse alle cuffie, passando per altri smartphone. 

La conoscenza muore se non è condivisa ...!
Author: Fulvio Presi

Mi chiamo Fulvio. Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.