Perché gli smartphone cinesi stanno conquistando il mondo

By | Febbraio 22, 2022
smartphone cinesi stanno conquistando il mondo

“Made in China” è ormai il motto di ogni tipologia di prodotti presente sul mercato, da abiti, ad accessori, fino ad arrivare a strumenti di elettronica. Se infatti, fino a qualche decennio addietro, una sorta di aura di “non affidabilità” aleggiava intorno alla produzione asiatica, oggigiorno le carte in tavola sono cambiate e gli articoli cinesi sono tra i più venduti ed apprezzati in tutto il mondo.

Secondo una ricerca svolta da Canalys, azienda che svolge analisi nel mercato globale nel settore della tecnologia, già nel 2018, il 28% degli smartphone sul mercato europeo era di provenienza cinese. E i numeri, nel corso degli anni, hanno continuato ad aumentare.

Ciò accade in particolar modo per gli smartphone, che negli ultimi anni, hanno mosso passi da gigante sul mercato occidentale, fino a guadagnarsi i primi posti in classifica in termini di vendite. Ed i motivi per i quali questi device stanno spopolando non sono solo legati ai prezzi decisamente più ridotti, ma anche alle loro caratteristiche, che non hanno nulla da invidiare ai loro corrispettivi occidentali.

Processori potenti

Il processore è il cuore di uno smartphone. Non a caso, l’acronimo utilizzato in inglese per questa piccola, quanto fondamentale componente è CPU, cioè Central Processing Unit, una vera e propria “centrale” da cui tutte le funzioni hanno origine. Più potente sarà il processore, più il funzionamento dell’intero sistema sarà fluido e non necessiterà di tempi di attesa per inizializzare le app o svolgere qualsiasi altro tipo di attività.

Molti smartphone cinesi sono dotati di processori molto potenti, come il miglior Xiaomi offerto attualmente sul mercato e lanciato nel settembre del 2021, che vanta un CPU Snapdragon 888, che gode di un SoC (system-on-chip), tra i primi in classifica tra quelli correntemente utilizzati negli smartphone di ultima generazione.

Memoria o RAM

Gli smartphone cinesi sono molto apprezzati anche per la l’estensione della loro RAM, cioè la memoria del sistema, in cui il device conserva i dati che utilizza in uno specifico momento, durante l’utilizzo. Si tratta di una caratteristica particolarmente importante per chi è fan del multitasking e punta ad utilizzare più app allo stesso tempo.

Una buona RAM non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 2GB, altrimenti lo smartphone rischierebbe di incappare in fastidiosi rallentamenti, anche semplicemente svolgendo le funzioni più basilari. Ed in quanto a RAM, gli smartphone cinesi offrono prestazioni uguali (se non superiori) a quelli delle più note marche occidentali, raggiungendo anche i 16 GB.


Fotocamera

La qualità di foto e video è una delle prime caratteristiche sulle quali la maggior parte di noi si concentra, quando si tratta di acquistare un nuovo smartphone. Ed anche in questo, i modelli cinesi non tradiscono le nostre aspettative. Le due caratteristiche principali a cui dover guardare saranno il quantitativo di Megapixel, indicatore della risoluzione della foto e l’apertura di diaframma, cioè la luminosità dell’obiettivo.

Le fotocamere degli smartphone cinesi ricadono, nella maggior parte dei casi, in un range che va dai 5 agli 8 Megapixel, un quantitativo che sarà in grado di regalarti immagini di ottima qualità e senza sgranature.

miglior Xiaomi

Sistema operativo

Il sistema operativo che viene utilizzato in quasi tutti gli smartphone made in China è Android, una garanzia di qualità ben nota anche nel lato occidentale del mondo. L’interfaccia sarà dunque la stessa a cui ci siamo abituati con qualsiasi altro device Android di produzione nostrana e le app saranno scaricabili, come sempre, tramite Google Play.


No ai falsi miti

Alcuni detrattori della tecnologia cinese per smartphone sostengono che questi modelli compromettano la privacy delle nostre informazioni, trasmettendo i dati degli utenti ai loro server situati in Cina. Niente di più falso. Ed infatti, gli smartphone cinesi, come ogni altro prodotto messo sul mercato europeo, devono rispettare normative UE ben precise e tutti i dati raccolti dai device devono passare attraverso server che funzionano in aderenza al GDPR, cioè il Regolamento sulla Protezione Generale Dati del 2018.

La regola fondamentale dunque, che si applica a prodotti tech come ad ogni altro bene distribuito sul nostro mercato, non è il punto di origine, ma bensì quello di destinazione. E lo stesso vale per i termini di garanzia: anche per un modello cinese, come previsto da normativa europea, avrai diritto alla garanzia legale biennale, sia che il prodotto sia acquistato online che in uno negozio.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!