Play Store, App Store: Xiaomi, TikTok, WeChat … L’India vieta 52 app cinesi

By | Giugno 19, 2020
Play Store, App Store: Xiaomi, TikTok, WeChat ... L'India vieta 52 app cinesi

L’India ha deciso di vietare circa 50 applicazioni Android e iOS dalla Cina sul suo territorio. Una decisione che arriva in un momento in cui le tensioni sono molto forti tra i due paesi dopo gli scontri in Himalaya.

La situazione è tesa tra India e Cina dopo violenti scontri al confine con l’Himalaya. È in questo contesto che l’ufficio di sicurezza nazionale indiano ha annunciato di vietare cinquantadue app cinesi dal paese. Tra queste, ci sono applicazioni molto popolari come Zoom, WeChat, Weibo, Tik Tok o il gioco Clash of Kings.

Anche la suite di software Xiaomi, preinstallata su tutti gli smartphone del marchio, è nella lista. Un fatto che complica notevolmente la commercializzazione dei suoi prodotti nel subcontinente. Non è quindi necessaria un’applicazione dedicata per rimuovere alcun software cinese dal telefono. Ecco l’elenco completo:

  • TikTok
  • Mi Store
  • Mi Community
  • Weibo
  • WeChat
  • SHAREit
  • Clash of Kings
  • DU recorder
  • YouCam Makeup
  • 360 Security
  • DU Battery Saver
  • DU Browser
  • DU Cleaner
  • DU Privacy
  • Clean Master – Cheetah
  • CacheClear
  • DU apps studio
  • Baidu Translate
  • Baidu Map
  • QQ Launcher
  • QQ Security Centre
  • QQ Player
  • QQ Music
  • QQ Mail
  • QQ NewsFeed
  • WeSync
  • QQ International
  • ES File Explorer
  • Mi Video call-Xiaomi
  • Parallel Space
  • SelfieCity
  • Mail Master
  • Vault-Hide
  • Vigo Video
  • Bigo Live
  • UC News
  • UC Browser
  • BeautyPlus
  • Xender
  • ClubFactory
  • Helo
  • LIKE
  • Kwai
  • ROMWE
  • SHEIN
  • NewsDog
  • Wonder Camera
  • Photo Wonder
  • APUS Browser
  • VivaVideo- QU Video Inc
  • Perfect Corp
  • CM Browser
  • Virus Cleaner (Hi Security Lab)

Questa misura drastica è stata presa per due motivi. Il primo è ovvio: l’India teme la fuga di dati in Cina. L’altro è che le applicazioni potrebbero essere utilizzate per degradare la rete telefonica del paese in caso di conflitto. Questo elenco è preventivo, secondo il Hindustan Times, poiché ogni applicazione dovrà essere esaminata caso per caso per un possibile ritorno sul mercato.

Scontri violenti

La situazione tra India e Cina si è molto complicata negli ultimi giorni. Le tensioni riguardano la regione di Aksai Chin, persa nel cuore dell’Himalaya e soggetta a numerose controversie territoriali già da molti anni. Fu in questa regione montuosa e desolata che i soldati cinesi e indiani si sono scontrati nella notte del 15-16 giugno. Forti combattimenti corpo a corpo provocarono venti morti dalla parte indiana e un numero sconosciuto di vittime dalla parte cinese.

Leggi anche – Tik Tok: tutto sul social network e i suoi video

La situazione potrebbe quindi peggiorare con l’invio di nuove truppe indiane nella regione. Tuttavia, nessuno dei due paesi vuole arrivare ad un conflitto aperto ed entrambi hanno annunciato di voler risolvere rapidamente la situazione attraverso canali diplomatici. Nel frattempo, gli indiani sono stati privati ​​di app fatte in Cina.

Source : Hindustan Times

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.