Root Android cos’è e come si fa

By | Agosto 4, 2020
Root Android

Se siamo entrati nel mondo Android, abbiamo sentito sicuramente parlare dei permessi di root, e qualche volta c’è lo siamo anche chiesti, ma come ottenere i permessi di root e cosa possiamo fare dopo aver fatto il root al nostro telefono Android.

Ma esattamente il root Android a cosa serve? Cioè, cosa succede una volta fatto il il root del mio telefono? Risponderemo a queste e molte altre domande di seguito.

Che cosa sono i permessi di root?

Se cerchiamo una definizione esatta, potremmo dire che il root di un terminale Android significa ottenere il controllo assoluto del dispositivo, ovvero ottenere i privilegi di amministratore. Per comprendere meglio tutto ciò, faremo un esempio molto semplice.

Se acquistiamo un computer con un sistema operativo Windows, abbiamo la possibilità di creare un account amministratore in cui avremo accesso assoluto all’intero sistema, che possiamo amministrare a nostro piacimento.

Inoltre abbiamo anche la possibilità di creare un account utente, in cui possiamo avere una serie di opzioni base, ma in nessun caso possiamo gestire l’intero sistema.

Bene, Android funziona allo stesso modo, solo che all’utente non viene offerta la possibilità di essere un amministratore di sistema, ma viene assegnato direttamente un “account utente”. Pertanto, con i permessi root sul nostro terminale otteniamo tutti i privilegi che non abbiamo, ovvero i privilegi come amministratore.

Il root Android cosa serve?

Root Android

Root Android

La finalità del root di un telefono Android, come abbiamo già detto, è ottenere i privilegi di amministratore del nostro sistema, ma a cosa serve esattamente? Con il root Android possiamo fare molte cose dal momento che ora abbiamo accesso all’intero sistema, quindi possiamo modificare tutto quello che vogliamo, purché sappiamo come farlo.

Tra tutte le cose che possiamo fare, le più importanti sono le seguenti:

Queste sono solo alcune delle cose che possiamo fare con il root Android, ma possiamo praticamente fare qualsiasi cosa, dobbiamo semplicemente trovare il modo o l’app root necessaria per farlo.

Come fare il root Android senza PC?

1. Framaroot

Framaroot è una delle migliori applicazioni per il root Android senza computer, questa applicazione fa il suo dovere con la maggior parte degli smartphone. Essendo un prodotto sviluppato da XDA, Framaroot è compatibile con una buona parte degli smartphone, a proposito, potresti controllare se c’è il tuo dispositivo qui.

Hai tre opzioni quando apri l’applicazione, install super, unroot o Execute scriptsQuesta applicazione viene per lo più utilizzata per la prima e la seconda opzione. L’unico problema è che il numero di dispositivi con cui è compatibile, non è enorme. Se hai un dispositivo supportato, vai avanti, altrimenti utilizza un’altra applicazione.

Seguire la guida riportata di seguito per fare il root Android senza PC utilizzando l’applicazione framaroot.

  1. Per cominciare, scarica framaroot apk da questo link per il download.
  2. Per farlo, vai alle Impostazioni >> Sicurezza >> abilita fonti sconosciute per installare il file dell’applicazione.
  3. Una volta scaricato, apri il file apk.
  4. Successivamente installare e aprire l’applicazione.
  5. Fai clic su install superuser e seleziona un qualsiasi exploit.

Vedrete apparire un messaggio pop up una volta finito di fare il root al vostro telefono Android senza Pc.

2. Universal Androot

Universal Androot è un’altra grande applicazione che ti aiuterà a rootare il tuo smartphone Android senza un computer. Come Framaroot, anche se è un po più vecchio, sugli smartphone più recenti potrebbe non funzionare.

È necessario scegliere la versione OS, quindi toccare il pulsante Go root. A differenza di altre app root con un solo clic, hai a disposizione anche un’opzione per il Soft root, una soluzione di root temporanea che viene disinserita automaticamente dopo il riavvio.

Scaricate l’ultima versione da qui sotto. Seguire la guida qui sotto per scaricare ed installare Universal Androot.

  1. Per prima cosa scarica Universal Androot da questo link.
  2. Installare Universal Androot sul tuo smartphone.
  3. Apri quella app e seleziona la tua versione OS.
  4. Tocca l’opzione root.
  5. Vedrai un pop-up una volta ricevuto i permessi di root.

3. Baidu Root

Baidu Root è una delle applicazioni cinesi basate sul rooting di Android che supporta una decente quantità di smartphone Android. È compatibile con oltre 6500 telefoni cellulari. Baidu Root contiene un’opzione per la pulizia intelligente, rimuove tutto il bloatware preinstallato, i junks di memoria e altre cose.

Essa afferma inoltre che controlla anche le autorizzazioni e chiude le applicazioni che hanno comportamenti dannosi. Ti consigliamo di utilizzare la versione desktop di Baidu Root, perché supporta più smartphone. Se invece vuoi fare il root Android senza Pc scarica questa applicazione!

  1. Innanzitutto, scarica Baiduroot.
  2. Installare l’applicazione scaricata sul tuo telefono.
  3. Apri e fai clic sul pulsante Root.
  4. Una volta completato, riavviate il dispositivo.

4. Towelroot

Towelroot di GeoHot è un altro ottimo modo per ricevere i permessi di root Android senza computer. È stato sviluppato dalla comunità GeoHot e si concentra soprattutto su smartphone di punta e mid-range, ma è continuamente aggiornato con nuovi dispositivi.

Scarica la versione più recente di Towelroot, stabile. Gli aggiornamenti recenti offrono anche l’opzione di unroot, attraverso il quale è possibile eseguire il root temporaneo del telefono Android.

Towelroot è compatibile con i dispositivi Samsung, ma non solo.

  1. Scarica l’applicazione Towelroot da questo link.
  2. Installare il file apk consentendo l’installazione di applicazioni di terze parti nelle impostazioni.
  3. Aprire l’applicazione di root Towelroot e fare clic su fare ra1.
  4. Il dispositivo verrà riavviato.
  5. Allora vedrai l’applicazione SuperSU nel menù delle app.

5. iRoot

iRoot è un altro grande nome nell’industria del root Android senza PC, e non puoi ignorare questa applicazione quando si tratta di fare il root Android. iRoot è un’applicazione Android che supporta diversi modelli di cellulari Android indipendentemente dal marchio.

  1. In primo luogo, è necessario scaricare iRoot APK.
  2. In secondo luogo, installare l’applicazione iRoot sul tuo telefono Android.
  3. Apri l’applicazione che hai installato ed esegui il root al tuo telefono Android.

Come avere i permessi di root?

Fai un backup di tutto ciò che conta di più per te (di solito le foto). Per fare il root Android non è come bersi un bicchiere d’acqua. Ci sono tantissimi rischi. A causa del suo potere intrinseco, avere l’accesso come root è spesso pericoloso. Potrebbe far diventare instabile il vostro dispositivo, fatelo solo se proprio non ne potete fare a meno.

A parte i tanti rischi, una volta fatto il root Android, potete installare tante tipi di applicazioni diverse, come quella che riduce il consumo della batteria, quella che vi permette di gareggiare in formula uno, è possibile installare il potente e versatile Xposed Framework, che funge da gateway per la modifica dei dispositivi semplice e non distruttiva.

Qui sotto non troverete un link in generale per fare il root al vostro dispositivo, perché gli strumenti sono diversi da telefono a telefono, e non vi fidate da chi vi scrive un articolo “Come avere i permessi di root?” con una guida generale su come fare, butterete via i vostri terminali.

In questa pagina degli sviluppatori di XDA trovate tutte le guide root, per ogni dispositivo, perché ogni dispositivo ha bisogno dei suoi strumenti per eseguire questo procedimento cosi delicato.

Spero che questa guida sia stata di vostro gradimento, in cambio vi chiedo solo un LIKE.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.