Smartphone e sostenibilità

By | Maggio 30, 2018
Smartphone e sostenibilità

Da circa un decennio sono entrate a far parte della nostra vita in modo integrante le app, ovvero le applicazioni mobili che si possono scaricare, molto spesso del tutto gratuitamente, sul proprio smartphone.


In sostanza si tratta di programmini che si installano sui dispositivi mobili di ultima generazione, la caratteristica principale che le ha rese così note è l’estrema facilità con la quale possono essere scaricate ed il modo semplice e divertente con il quale utilizzarle.

Le tipologie di applicazioni sono davvero tante, sono soluzioni studiate per una quantità infinita di scopi, da quelli più leggeri a quelli più seri, le più gettonate sono quelle dei giochi.

Anche se negli ultimi tempi le social, per scambiarsi informazioni con gli altri della rete, hanno interessato molti, senza dimenticare la possibilità di usare la messaggistica istantanea, come WhatsApp, Facebook o Youtube, il cui uso sta crescendo in maniera esponenziale.

Smartphone e sostenibilità

Queste sono solo una parte, ci sono quelle per gli amanti della cucina, quelle che aiutano ad orientarsi quando si è in viaggio, o per conservare tutti i nostri itinerari di viaggi che possiamo poi consultare in ogni momento, durante un’escursione possono facilmente dirvi che tipo di animale o pianta avete di fronte.

Gli amanti del fitness e della palestra grazie ad un’applicazione possono tenere sotto controllo la dieta e le calorie ingerite nel corso della giornata in relazione all’attività fisica svolta.


Siete imbottigliati in un ingorgo? In tempo reale sarete avvisati quando finirà, avete fatto delle foto ma non siete entusiasti? Una semplice applicazione risolverà tutti i difetti rendendole perfette.

Impossibile elencare tutti i tipi di app che si possono scaricare, anche perché ne nascono continuamente di nuove, l’unica certezza è che hanno sicuramente cambiato e semplificato la vita di molti di noi.

Migliorare il rapporto uomo-natura

Le app se usate in maniera intelligente possono sensibilizzare e migliorare il rapporto che c’è tra l’uomo e la natura, promuovendo una maggior tutela e rispetto dell’ambiente che ci circonda.

Molto interessante quelle promosse dal WWF, che azzerano in maniera reale l’impatto ambientale tramite l’adozione a distanza di una tigre il tutto rigorosamente con donazione digitale.

Tra le app green quella che sta riscuotendo maggior successo specie nelle grandi città è il servizio di car sharing, ovvero diverse persone che devono compiere lo stesso tragitto si possono connettere tra di loro per viaggiare insieme, in questo modo potranno risparmiare ed allo stesso tempo usando una sola auto si riducono le emissioni di CO2 nell’aria.

Molto utili le app che non solo ci permettono di stimare i nostri comportamenti nel rispetto dell’ambiente, ma ci fornisce anche utili consigli per ridurre le emissioni, per consumare meno energia, come ottimizzare il riciclo individuando la più vicina stazione ecologica, ci aiuta ad essere più consapevoli ed a risparmiare solo cambiando atteggiamento.

Ci sono poi quelle che aiutano nella scelta dei prodotti alimentari di consumo giornaliero, per qualsiasi dubbio circa la loro provenienza, basta fare lo scanning del codice a barre ed in tempo reale saremo informati se arrivano da ambienti controllati e prodotti da aziende socialmente responsabili, risultando così prodotti sicuri per la nostra salute.

App per riconoscere un cosmetico

Il mondo dei cosmetici è sempre in continua evoluzione, tra le migliaia di proposte il consumatore è sempre più disorientato, come fare per sapere che ciò che si sta acquistando è davvero eco compatibile o è dannoso per la pelle? E come sono gli ingredienti?

Certo questi sono elencati, ma capire se se sono nocivi, se contengono Ogm, se impiegano materie prime di origine biologica, se non prevedono l’uso di radiazioni ionizzanti o peggio se sono stati testati su animali, questo molte aziende non lo menzionano.

E’ molto importante avere informazioni che diano approfondimenti sull’ INCI ( International Nomenclature of Cosmetic Ingredints), che indica per ogni etichetta i diversi ingredienti di un prodotto cosmetico.

Oggi grazie alle app possiamo cercare il prodotto prescelto mediante il nome o con il suo codice a barre e condividere gli ingredienti con tutto il mondo dei social, anche per conoscere la durata del prodotto ed i sistemi di sicurezza che sono stati adottati.

In un istante compare la lista completa di tutti gli ingredienti, la singole valutazioni e le loro rispettive funzioni, inoltre possiamo recensire quelli che abbiamo testato lasciando la nostra opinione.

E se un farmaco fa male?

Le app sono di grande aiuto nel caso di assunzione di farmaci, in relazione all’iterazione che può sussistere tra due o più farmaci, ai possibili effetti collaterali e le possibili alterazioni relative all’assunzione ed al consumo di alcool o di alcuni particolari cibi.

Ci danno una mano a districarci nel vasto mondo dei farmaci, basta inserire il nome della medicina o il suo principio attivo e l’app ci dice se è ancora in commercio o se è stato ritirato, ci ricorda il dosaggio e soprattutto se è un farmaco autorizzato o se è coperto da brevetto, il tutto aggiornato dall’AIFA.

Offrono l’opportunità di cercare e scegliere un farmaco equivalente, della stessa classe terapeutica e con lo stesso principio attivo più pertinente  e senza alcun tipo di influenze, sicuro per qualità ed efficacia ad un prezzo più basso. Sono dei validi strumenti per essere sempre informati e poter scegliere di valutare se a parità di efficacia esistono altrettante opportunità di risparmio, oltre a conoscere la farmacia più vicina con gli orari ed i servizi erogati.

App Hi-Tech per l’acqua

Offrire il miglior benessere all’organismo oltre ad un’alimentazione sana ed equilibrata è necessario assumere almeno 2 litri di liquidi al giorno, sotto forma di tisane, spremute di frutta o semplicemente acqua naturale.

L’idratazione è fondamentale in tutti i periodi dell’anno ed in modo particolare durante la stagione estiva, purtroppo spesso i soggetti più deboli quali i bambini e gli anziani, dimenticano spesso di bere, con conseguenze a volte molto gravi sulla salute.

Bere non fa certo male, anzi aiuta ad eliminare le tossine, depura il corpo, mantiene la giusta umidità delle mucose di naso e gola oltre a contribuire al trasporto dei nutrienti verso le diverse cellule.

Esistono delle app per ricordare di bere acqua che fungono da promemoria per incentivare il livello di idratazione, inserendo tutte le informazioni relative al sesso, all’età, all’altezza, al peso corporeo ed altre informazioni, con semplici calcoli sono in grado di determinare il fabbisogno giornaliero.

Sono degli assistenti perfetti, registrano le quantità ingerite, invitano a consumarne altra e mostrano in percentuale quanto manca per raggiungere la dose raccomandata in base al peso ed al consumo.

Ma non servono solo come promemoria sono utili anche per determinare la qualità di ciò che si beve, servono per scoprire i microelementi presenti, la quantità di sali minerali, soprattutto la percentuale di calcio indispensabile per il benessere delle ossa.

Author: Presi Fulvio

Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Come hobby scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.