Tecnologia 4G, di cosa parliamo?

By | Marzo 11, 2019

Quando si parla di 4G si fa riferimento a una tecnologia di connessione a Internet che avviene attraverso la rete cellulare: si tratta di un’abbreviazione di “4° generazione”. Mentre la tecnologia HSPA+, caratteristica del 3G che rappresentava la generazione precedente, aveva una velocità massima pari a 42 Mbps, con il 4G si passa a una velocità minima di 150 Mbps, che assicura una qualità di collegamento ottimale per, tra l’altro, la fruizione di contenuti video o musica in streaming. Affinché ciò sia possibile è in ogni caso necessario anche che l’area in cui ci si trova sia coperta dal 4G.

Come funziona il 4G

Sono diverse le bande di frequenza su cui può funzionare il 4G, esse a loro volta cambiano in funzione dell’operatore per cui si opta per il collegamento. Nel nostro Paese vengono impiegate le bande 800 MHz, 1600 MHz, 2000 MHz e 2600 MHz.

Per capire se un tablet o uno smartphone sono compatibili con il 4G, è sufficiente verificare sulla loro scheda tecnica se sono in grado di sfruttare tali bande. Sono soprattutto i telefoni in arrivo dalla Cina che possono dare qualche problema da questo punto di vista, dal momento che le frequenze cinesi non sono le stesse di quelle italiane ed europee.

Le categorie di LTE

Il 4G presuppone una distinzione in categorie che sono diverse le une dalle altre: non solo in base alla banda di frequenza che viene adottata, ma anche in funzione della tecnologia di scambio dei dati. Proprio per questo motivo ogni categoria di LTE è in grado di arrivare a una differente velocità massima.

La categoria 4 di LTE, per esempio, si caratterizza per una velocità massima di 50 Mbps in upload e di 150 Mbps in download, mentre la categoria 5 raggiunge i 75 Mbps in download e i 300 Mbps in upload. Con la categoria 6 si ha una velocità massima di download di 300 Mps, a fronte di una velocità di upload di 50 Mbps.

E così via, fino ad arivare alla categoria che garantisce la connettività migliore dal punto di vista della qualità, con 1.500 Mbps di velocità massima per l’upload e 4.000 Mbps di velocità massima per il download. Va detto, comunque, che le categorie 4 e 5 sono quelle del 4G semplice, mentre dalla 6 in avanti si parla di 4G Plus.

Cosa fare per usufruire del 4G Fastweb

Per utilizzare il 4G Fastweb bisogna preoccuparsi di verificare che il proprio dispositivo – per esempio munito di sim fastweb – risulti compatibile con tale tecnologia: verificarlo non è difficile, in quanto è sufficiente controllare la scheda tecnica.

Il secondo passo da compiere riguarda la sottoscrizione di un’offerta che includa il 4G. Gli operatori mettono a disposizione una grande varietà di promozioni, con offerte che abbinano SMS, traffico voce e dati.

Come si attiva il 4G

La procedura che è necessario seguire per l’attivazione del 4G Fastweb è molto rapida. Su Android è necessario recarsi nelle impostazioni e poi dirigersi su Reti cellulari, così da poter selezionare l’opzione Tipo di rete preferita.

Una volta scelta la voce LTE, il 4G è attivo: il dispositivo perde campo per alcuni secondi e in seguito accede di nuovo a Internet con il 4G, come si può verificare attraverso l’indicatore di rete situato nella parte superiore dello schermo.

Su iOs, invece, dopo che si è andati nelle impostazioni c’è bisogno di selezionare “Cellulare”, “Opzioni dati cellulare” e “Voce e dati”: così si può scegliere l’opzione LTE, per usufruire della connettività desiderata.

La conoscenza muore se non è condivisa ...!
Author: Fulvio Presi

Mi chiamo Fulvio. Mi piacciono gli smartphone, computer e videogiochi. Scrivo per GuideSmartPhone articoli basati principalmente sulla tecnologia. Spero di esservi stato d'aiuto!

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